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Sondaggi, Meloni resta prima, cala il Pd, sale M5S, giù FI e Lega, Vannacci guadagna ancora

Il sondaggio Only Numbers per Porta a Porta vede Fratelli d’Italia ancora primo partito, mentre cresce Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.

Fratelli d’Italia resta primo nel sondaggio Porta a Porta

Giorgia Meloni resta in testa nelle intenzioni di voto, ma Fratelli d’Italia registra una flessione nell’ultima rilevazione realizzata da Only Numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a Porta, il programma politico di Rai 1 condotto da Bruno Vespa. Il partito della presidente del Consiglio si attesta al 28,4%, perdendo lo 0,6% rispetto al sondaggio del 25 maggio.
Il dato conferma il primato di Fratelli d’Italia nel quadro politico nazionale, ma segnala anche un arretramento rispetto alla precedente rilevazione. Nel centrodestra calano anche gli altri principali alleati di governo. Forza Italia, guidata da Antonio Tajani, scende all’8,3%, con una perdita dello 0,2%, mentre la Lega di Matteo Salvini si ferma al 7,4%, arretrando dello 0,1%.
Anche Noi Moderati registra un lieve calo e arriva all’1%, con una flessione dello 0,1%. Nel complesso, la coalizione di centrodestra resta davanti agli avversari, ma si attesta al 45,1%, cedendo un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione.
La fotografia del sondaggio mostra quindi una maggioranza ancora competitiva, ma meno solida nei numeri rispetto alla settimana precedente. Il dato di Meloni resta il più alto tra i partiti, mentre la somma della coalizione conferma un vantaggio contenuto sul campo largo.

Il Partito democratico cala, il Movimento 5 Stelle recupera

Sul fronte delle opposizioni, il Partito democratico resta la prima forza del campo largo, ma perde terreno. Il partito guidato da Elly Schlein viene indicato al 22,2%, con un calo dello 0,4% rispetto alla rilevazione precedente.
In crescita invece il Movimento 5 Stelle, che raggiunge l’11,4% e guadagna lo 0,3%. Il dato dei pentastellati rappresenta uno dei movimenti più significativi nell’area progressista, soprattutto in una fase in cui il Pd arretra e la coalizione complessiva fatica a ridurre la distanza dal centrodestra.
Alleanza Verdi e Sinistra sale al 6,7%, con un incremento dello 0,2%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi scende al 2,4%, perdendo lo 0,2%. In calo anche +Europa, che si ferma all’1,2% dopo una flessione dello 0,1%.
Il campo largo, calcolato senza Azione, raggiunge il 43,9% e perde lo 0,2%. La distanza dal centrodestra resta quindi ridotta, ma il sondaggio segnala un arretramento complessivo anche nell’area alternativa alla maggioranza. Il dato conferma che il confronto tra coalizioni resta aperto, ma con il centrodestra ancora davanti.

Vannacci cresce, Azione resta stabile

Tra i dati più osservati della rilevazione c’è quello di Futuro Nazionale, la formazione politica di Roberto Vannacci, indicata al 4,5% e in crescita dello 0,2%. Un risultato che conferma l’attenzione verso il nuovo soggetto politico e il suo possibile impatto sugli equilibri del centrodestra.
Il movimento di Vannacci continua a collocarsi su una soglia significativa, mentre Azione di Carlo Calenda resta stabile al 3,3%. Il dato centrista non registra variazioni, ma resta separato dal calcolo del campo largo indicato nella rilevazione.
Un elemento rilevante riguarda anche gli astenuti e gli indecisi, che salgono al 44,7%, con un aumento dello 0,6%. Si tratta di una quota molto alta, capace di incidere in modo decisivo sulla lettura politica del sondaggio. Il numero conferma una distanza ancora forte tra una parte consistente dell’elettorato e l’offerta dei partiti.
La rilevazione di Only Numbers per Porta a Porta consegna dunque un quadro in movimento. Fratelli d’Italia resta primo partito, ma arretra. Il centrodestra mantiene il vantaggio, pur perdendo un punto. Il campo largo cala leggermente, mentre Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Futuro Nazionale risultano tra le poche forze in crescita.

Published by
Claudia De Napoli

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