In Australia un uomo di 35 anni è morto dopo l’attacco di uno squalo vicino a Michaelmas Island, al largo di Albany.
Un uomo di 35 anni è morto dopo essere stato attaccato da uno squalo di grandi dimensioni vicino a Michaelmas Island, al largo della costa di Albany, in Australia. La vittima stava praticando pesca subacquea insieme alla famiglia quando sarebbe stata aggredita da un esemplare lungo circa 4,5 metri. L’allarme è scattato subito dopo le prime segnalazioni di un possibile attacco in mare. L’uomo è stato riportato a riva in barca, ma nonostante il lungo intervento dei soccorritori non è stato possibile salvarlo. La zona si trova a circa 375 chilometri a sud-est di Perth, nello Stato dell’Australia Occidentale.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia, i servizi di emergenza sono stati avvisati dopo la segnalazione dell’attacco di uno squalo nelle acque vicine a Michaelmas Island. La vittima è stata caricata su un’imbarcazione e trasportata verso la costa, dove ad attenderla c’erano i paramedici.
I sanitari hanno tentato di rianimare l’uomo per oltre due ore, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. L’attacco sarebbe avvenuto mentre il trentacinquenne era impegnato in attività di pesca subacquea, una pratica che può esporre a rischi maggiori in aree frequentate da grandi predatori marini, soprattutto quando in acqua sono presenti prede ferite o sangue.
Le autorità locali stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto e hanno invitato chi si trova lungo quel tratto di costa a mantenere la massima prudenza.
Dopo l’attacco, la Polizia ha avvertito residenti e frequentatori della zona di prestare particolare attenzione e di rispettare eventuali divieti di accesso alle spiagge. Le limitazioni possono essere disposte dai ranger del parco o dai bagnini locali, in base alla presenza di squali o ad altri rischi per la sicurezza.
L’area di Albany è nota per la bellezza delle sue coste e per le attività legate al mare, ma l’episodio ha riportato l’attenzione sui pericoli presenti nelle acque dell’Australia Occidentale. Gli attacchi mortali restano eventi rari, ma quando coinvolgono squali di grandi dimensioni possono avere conseguenze gravissime in pochi istanti.
La morte del 35enne ha colpito in modo particolare perché l’uomo si trovava in mare con la famiglia. Le autorità hanno ribadito l’invito a seguire le indicazioni ufficiali, evitare le aree interdette e non entrare in acqua quando vengono segnalati esemplari pericolosi nelle vicinanze.
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