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Giampaolo Rossi esclude il ritorno di Amadeus in Rai: “Lui non torna”. La tv pubblica punta su De Martino e Carlo Conti.

Amadeus resta fuori dalla Rai: Giampaolo Rossi esclude il ritorno del conduttore e punta sui nuovi volti della tv pubblica.

Il ritorno di Amadeus in Rai non è nei piani dell’attuale dirigenza. A dirlo in modo netto è stato Giampaolo Rossi, amministratore delegato della tv pubblica, intervenuto alla Festa dell’Innovazione 2026. Le sue parole arrivano mentre continuano le indiscrezioni sul futuro del conduttore, passato nel 2024 al gruppo Warner Bros Discovery dopo una lunga stagione di successi a Viale Mazzini. Per Rossi, però, quella scelta ha segnato una frattura chiara: Amadeus ha lasciato la Rai per un nuovo percorso televisivo e oggi l’azienda guarda ad altri protagonisti, da Stefano De Martino a Carlo Conti.

Amadeus fuori dalla Rai, la chiusura di Giampaolo Rossi

La frase più pesante è arrivata senza giri di parole. Alla domanda su un possibile ritorno di Amadeus in Rai, Giampaolo Rossi ha risposto: “Se la Rai riprenderà Amadeus? No, lui non torna. È una persona a cui io sono molto legato e che stimo, ma ha fatto una scelta molto chiara e netta ormai due anni fa di andarsene per approdare ad altri lidi. Noi abbiamo altri talenti straordinari.”

Una dichiarazione che chiude, almeno per ora, ogni scenario di rientro. Il conduttore aveva lasciato la tv pubblica nel 2024, scegliendo il progetto del gruppo Warner Bros Discovery e approdando sul Nove. Le aspettative erano molto alte, anche per il peso televisivo costruito negli anni da Amadeus, soprattutto dopo la lunga esperienza alla guida del Festival di Sanremo.

Il nuovo corso, però, non ha prodotto finora risultati tali da cancellare le voci su un possibile ritorno. Programmi come Chissà Chi È, Suzuki Music Party, La Corrida, Like a Star e The Cage non hanno ottenuto l’impatto atteso negli ascolti. Da qui le continue ipotesi su una possibile riapertura dei rapporti con Viale Mazzini.

Il nodo Sanremo e le voci sul contratto con Warner Bros Discovery

Le indiscrezioni si sono rafforzate dopo l’ospitata di Amadeus da Fiorello a La Pennicanza, il 4 giugno, quando il conduttore ha ammesso che tornerebbe a guidare il Festival di Sanremo. Una frase che ha riacceso l’attenzione sul suo futuro e sulla possibilità di un nuovo accordo con la Rai.

Nello stesso periodo sono circolate ricostruzioni su una possibile risoluzione consensuale del contratto tra Amadeus e Warner Bros Discovery. Uno scenario che, se confermato, avrebbe potuto rendere più concreta l’ipotesi di un rientro nella tv pubblica. La posizione di Giampaolo Rossi, però, cambia il quadro: per l’attuale vertice della Rai, la porta resta chiusa.

La vicenda si inserisce anche in un passaggio delicato per la televisione italiana, dove il peso dei volti storici continua a incrociarsi con la necessità delle reti di costruire nuove figure centrali. In questo quadro, il nome di Amadeus resta forte, ma non sufficiente, almeno oggi, a riaprire automaticamente un percorso dentro l’azienda che aveva lasciato.

Stefano De Martino e Carlo Conti nel nuovo corso Rai

Nello stesso intervento, Giampaolo Rossi ha indicato con chiarezza i profili su cui la Rai intende puntare. Il riferimento principale è stato Stefano De Martino, descritto non come semplice volto televisivo, ma come figura capace di reggere l’intrattenimento anche oltre il singolo programma.

“Stefano De Martino non è un conduttore. La differenza tra un conduttore e uno showman è molto netta. Il conduttore ha bisogno di un format, lo showman spesso e volentieri è lui stesso il format. Credo che Stefano De Martino sarà una delle grandi risorse artistiche del futuro.”

Parole che confermano la centralità crescente di De Martino nei piani della tv pubblica. Rossi ha poi richiamato anche il ruolo di Carlo Conti, definendolo “uno dei più grandi professionisti della televisione italiana” e collegandolo ai risultati ottenuti con Sanremo, indicati come “i più grandi record storici della televisione italiana”.

Non è la prima volta che l’amministratore delegato interviene sul tema. Al Festival della Tv di Dogliani, parlando dell’uscita di Amadeus, aveva già detto: “Quando la Rai ha avuto a che fare con l’uscita di Amadeus, che ha voluto lasciare l’azienda, noi abbiamo lanciato Stefano De Martino, uno dei futuri volti dell’intrattenimento nazionale, un exploit al di sopra di ogni aspettativa. Spesso sono i talenti che lasciano a rimpiangere di aver lasciato la tv pubblica.”

Il messaggio, oggi, appare ancora più netto. Con l’attuale dirigenza, il rientro di Amadeus non viene considerato una priorità. Eventuali scenari diversi potrebbero dipendere solo da cambiamenti futuri negli assetti aziendali o nelle strategie della Rai. Per il momento, però, la linea ufficiale è chiara: l’azienda prosegue senza di lui.

Published by
Emanuele Larocca

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