Villa Certosa è sul mercato: la storica residenza di Silvio Berlusconi in Sardegna è tra le proprietà più costose d’Italia.
Villa Certosa, lo storico rifugio estivo di Silvio Berlusconi in Sardegna, è in vendita con una valutazione vicina ai 500 milioni di euro. La proprietà, affacciata sul Golfo di Marinella, nell’area di Porto Rotondo, è considerata la residenza privata più costosa mai proposta sul mercato italiano. Dopo la morte dell’ex premier, avvenuta nel 2023, la tenuta è passata agli eredi, che hanno deciso di affidarne la vendita ad agenzie internazionali specializzate nel segmento del lusso. Il mandato è in mano a Sotheby’s, con il supporto di Knight Castle Re per il Medio Oriente e di Carolwood per gli Stati Uniti. Proprio Carolwood ha diffuso nuove immagini della villa, mostrando dettagli inediti di una delle proprietà più note e riservate d’Italia.
Villa Certosa non è soltanto una villa sul mare. È una maxi-proprietà costruita su più livelli, con logge, terrazze, giardini e affacci diretti su uno dei tratti più esclusivi della costa sarda. Silvio Berlusconi la acquistò negli anni Ottanta e, nel tempo, la trasformò in una residenza simbolo del suo potere politico, economico e mediatico.
La tenuta si è progressivamente ampliata attraverso l’acquisto di proprietà confinanti. Tra queste ci sarebbero state anche ville appartenute agli eredi di Adelina Tattilo, editrice di Playmen, e a Saro Balsamo, imprenditore legato all’editoria degli anni Settanta.
Oggi il complesso si sviluppa in un parco di circa 580.477 metri quadrati, una superficie paragonabile a 83 campi da calcio. Gli spazi coperti, tra villa principale e strutture accessorie, raggiungono circa 4.500 metri quadrati. Solo la villa centrale conta 14 camere da letto e 14 bagni.
La descrizione della proprietà restituisce l’immagine di una residenza fuori scala. All’interno del parco si trovano sette ville per gli ospiti, cottage, sette piscine all’aperto, una spa, campi da calcio, aree da golf, giostre per bambini, un orto medicinale, una grotta scenografica ispirata alla Grotta di Nettuno, un eliporto e perfino un vulcano artificiale.
Tra gli elementi più noti e discussi c’è anche il bunker atomico, dettaglio che negli anni ha alimentato la fama quasi leggendaria della tenuta. L’area dedicata alla talassoterapia viene descritta dall’agenzia Carolwood come “un rifugio di serenità – garantisce la Carolwood – pensato per il benessere olistico e il rinnovamento”.
Le nuove immagini diffuse dall’agenzia mostrano ambienti, terrazze e scorci che raccontano il carattere mediterraneo della villa: grandi spazi esterni, vegetazione curata, percorsi interni al parco e vedute sul mare della Sardegna.
Il valore indicato per Villa Certosa si avvicina ai 500 milioni di euro, cifra che colloca la proprietà in una fascia accessibile solo a un numero ristretto di potenziali compratori internazionali. Negli ultimi mesi sono circolati diversi nomi e ipotesi, dal sultano del Brunei a miliardari arabi, fino a grandi gruppi alberghieri interessati a una struttura di prestigio assoluto.
Al momento, però, nessuna trattativa avrebbe portato alla firma di un contratto. Si parla di contatti, manifestazioni di interesse e valutazioni, ma la vendita della tenuta resta aperta.
La scelta degli eredi di Silvio Berlusconi di mettere sul mercato Villa Certosa segna un passaggio importante nella storia della proprietà. Per decenni la residenza è stata uno dei luoghi più rappresentativi della vita privata e pubblica dell’ex presidente del Consiglio, teatro di incontri riservati, vacanze estive e ospiti internazionali.
Oggi quella stessa villa, immersa nel verde e affacciata sul mare di Porto Rotondo, entra nel circuito delle grandi proprietà globali. Il prezzo richiesto, la dimensione del parco, il numero di strutture interne e la storia legata al nome di Berlusconi la rendono un caso unico nel mercato immobiliare italiano di lusso.
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