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“La figura del prete mi ha sempre affascinato”, Stefano Magistrelli lascia il lavoro da McDonald’s e sceglie il seminario

Stefano Magistrelli sarà tra i 12 nuovi sacerdoti ordinati nel Duomo di Milano dall’arcivescovo Mario Delpini.

Stefano Magistrelli, 26 anni, sarà ordinato sacerdote nel Duomo di Milano insieme ad altri 11 giovani candidati al presbiterato della Diocesi ambrosiana. A celebrare l’ordinazione sarà l’arcivescovo Mario Delpini. La sua storia si distingue per un percorso insolito: prima dell’ingresso in seminario, il giovane originario di Arluno, nel Milanese, ha lavorato anche da McDonald’s, tra patatine, panini e turni a contatto con tanti coetanei. Dopo il diploma da perito informatico e un anno di lavoro, nel 2019 ha scelto il Seminario di Venegono, avviando il cammino che lo porterà al sacerdozio.

Stefano Magistrelli, dal lavoro da McDonald’s al seminario

Il percorso di Stefano Magistrelli non nasce da una decisione improvvisa. Prima del seminario ha svolto diversi lavoretti, tra cui un anno da McDonald’s, esperienza che fa parte della sua storia personale prima della scelta religiosa. Oggi è in servizio all’oratorio di Robecco sul Naviglio, dopo essere cresciuto nella parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Arluno.

“Ho lavorato un anno da McDonald’s, e poi, nel 2019, sono entrato in Seminario – racconta – . La figura del prete mi ha sempre affascinato. Facendo il chierichetto – prima in Messico, dove sono nato, e poi ad Arluno – ho avuto la fortuna di poter stare vicino ai preti durante la Messa e scoprire che, in quello che facevano, erano felici”.

Nel suo racconto emerge un filo preciso: la ricerca di una felicità riconosciuta negli altri, in particolare nei sacerdoti incontrati durante gli anni del servizio come chierichetto. Una presenza che, col tempo, è diventata domanda personale e poi scelta di vita.

L’ordinazione nel Duomo di Milano con Mario Delpini

L’ordinazione dei 12 nuovi sacerdoti ambrosiani si terrà nel Duomo di Milano. I candidati arrivano al termine del percorso formativo e di discernimento vissuto nel Seminario di Venegono. Hanno tra i 25 e i 36 anni, con un’età media di 28 anni, dato significativo in una fase in cui la Chiesa italiana e la Diocesi ambrosiana fanno i conti con la crisi delle vocazioni.

Le storie dei futuri preti sono diverse. Alcuni hanno iniziato il cammino subito dopo il diploma, altri dopo la laurea o dopo esperienze lavorative. C’è chi ha lavorato come geologo per la Regione, chi ha avvertito il desiderio di diventare sacerdote già da bambino e chi, dopo la Cresima, si era allontanato dalla pratica religiosa.

Molti hanno però un elemento in comune: l’esperienza negli oratori, come animatori ed educatori. Anche per Stefano Magistrelli l’oratorio ha rappresentato un luogo centrale di crescita, servizio e maturazione della vocazione.

La scelta religiosa e il motto “Seguimi”

Nel profilo autobiografico diffuso dalla Curia milanese, Stefano Magistrelli ha raccontato anche gli anni più difficili vissuti durante le superiori, segnati soprattutto da problemi relazionali. Da quel periodo è maturata una ricerca interiore che ha trovato un punto di svolta nella Giornata mondiale della gioventù del 2016.

“Nei primi anni delle superiori, ho iniziato a vivere diverse difficoltà, soprattutto relazionali. La scintilla che ha riacceso il desiderio di Dio è nata alla Giornata mondiale della gioventù del 2016, da una domanda che ha iniziato a scavare dentro di me fino a trovare, nel dicembre dello stesso anno, un volto: quello di Gesù, che mi chiamava a seguirlo”.

Il giovane ha spiegato di aver scelto come motto una parola del Vangelo di Matteo: “Seguimi”. Una scelta che riassume il senso del cammino compiuto fino all’ordinazione sacerdotale.

“Ho scelto come motto la parola «Seguimi» (Matteo 9,9), perché sia un richiamo costante al Signore che mi chiama a partecipare e ad annunciare la sua storia d’amore. È quella stessa storia che ha curato ogni mia ferita e che oggi desidero donare agli altri”.

Per Stefano Magistrelli, il passaggio dal lavoro ordinario alla vita sacerdotale non cancella il passato, ma lo inserisce in una traiettoria più ampia. Dal servizio dietro il bancone di un fast food al cammino in seminario, la sua storia arriva ora al momento decisivo nel Duomo di Milano, dove sarà ordinato prete insieme agli altri giovani della Diocesi ambrosiana.

Published by
Claudia De Napoli

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