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Trump deride la Meloni, Ilaria Salis contro la Premier, “Si rende ridicola, povera Italia”

Dopo le parole di Donald Trump su Giorgia Meloni, Ilaria Salis critica il governo e parla di subalternità agli Usa.

Lo scontro nato dalle dichiarazioni di Donald Trump su Giorgia Meloni arriva anche nel terreno dello scontro politico interno. Dopo la replica della presidente del Consiglio, che ha definito “totalmente inventate” le parole attribuite al capo della Casa Bianca, è intervenuta anche Ilaria Salis, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, con un attacco duro al governo italiano. Al centro della polemica c’è il retroscena raccontato da Trump sul presunto incontro con la premier italiana al G7 di Evian, durante il quale Meloni, secondo la versione dell’ex presidente americano, avrebbe insistito per ottenere una foto con lui.

Trump-Meloni, il caso politico dopo le parole sulla foto al G7

La frase che ha aperto il caso è arrivata durante un colloquio con il giornalista Daniele Compatangelo, corrispondente da Washington per diversi media italiani. Donald Trump ha raccontato un episodio legato al suo incontro con Giorgia Meloni al G7 di Evian, usando parole destinate a provocare una forte reazione politica.

“Meloni mi ha implorato per una foto – ha detto Trump -, voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena”. Una ricostruzione respinta con decisione dalla presidente del Consiglio, che ha scelto di intervenire direttamente attraverso un video pubblicato sui suoi canali social.

“Le dichiarazioni di Donald Trump sono dichiarazioni totalmente inventate”, ha affermato Meloni, aggiungendo: “sono allibita”. Una risposta netta, arrivata mentre da più parti del governo e anche dell’opposizione sono giunte espressioni di solidarietà alla premier. La vicenda ha coinvolto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha telefonato alla presidente del Consiglio.

La replica di Meloni e la solidarietà dopo l’attacco

La posizione di Giorgia Meloni è stata immediata e molto dura. La premier ha negato il racconto di Trump, definendolo privo di fondamento. Il caso ha assunto rapidamente un rilievo istituzionale, perché le parole del capo della Casa Bianca sono state interpretate come un attacco diretto alla presidente del Consiglio italiana.

La telefonata di Sergio Mattarella ha segnato un passaggio significativo sul piano istituzionale, mentre diversi esponenti dell’esecutivo hanno difeso Meloni. Anche dall’opposizione non sono mancati messaggi di sostegno, pur dentro un quadro politico diviso sulla gestione dei rapporti con gli Stati Uniti.

Nel cosiddetto campo largo, però, sono emerse anche posizioni molto critiche verso il governo. In particolare, i toni più duri sono arrivati dal Movimento 5 Stelle e da Alleanza Verdi e Sinistra, con Ilaria Salis che ha scelto di commentare il caso collegandolo alla linea internazionale dell’esecutivo.

Ilaria Salis contro Meloni: “Governo subalterno e succube degli Usa”

Ilaria Salis, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, ha affidato ai social una critica severa alla premier e al governo. Il suo intervento non si concentra soltanto sulla veridicità delle parole di Trump, ma soprattutto sull’immagine internazionale dell’esecutivo italiano.

“Chissà se è vero o se si tratta dell’ennesima sparata di Trump”, ha scritto Salis. Poi l’affondo politico: “Ma, vera o falsa che sia, la frase suona perfettamente credibile. Ed è proprio questo il problema. Altro che credibilità internazionale. Il nostro Governo – conclude Salis – è totalmente subalterno e succube degli Usa – fino al punto di rendersi ridicolo. Povera Italia”.

Le parole dell’eurodeputata spostano il caso dal piano personale a quello politico, mettendo in discussione la linea del governo nei rapporti con Washington. La polemica resta così aperta su due livelli: da una parte la smentita di Meloni al racconto di Trump, dall’altra l’attacco dell’opposizione alla postura internazionale dell’esecutivo.

Published by
Claudia De Napoli

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