Bari & Puglia cronaca

Igor Protti, rubate le sciarpe dal murale di Bari: i tifosi tornano per pregare e trovano l’omaggio dimezzato

Igor Protti, il murale di Poggiofranco resta senza sciarpe: fiori e dediche sono ancora lì, ma i simboli del Bari sono spariti.

Le sciarpe biancorosse lasciate dai tifosi del Bari sotto il murale dedicato a Igor Protti, in via Mazzitelli, nel quartiere Poggiofranco a Bari, sono sparite nelle ultime ore. A denunciare l’episodio sono stati alcuni sostenitori biancorossi, tornati davanti all’opera per una preghiera e un nuovo omaggio all’ex attaccante, morto il 19 giugno a 58 anni dopo una malattia durata circa un anno. Davanti al murale sono rimasti fiori, fotografie e biglietti scritti a mano, ma mancano le sciarpe che nei giorni scorsi avevano trasformato quello spazio in un piccolo altare dei tifosi.

Igor Protti, il murale di Bari senza le sciarpe dei tifosi

Il murale dedicato a Igor Protti, realizzato da Silvio Paradiso, era diventato fin dal giorno della sua scomparsa uno dei luoghi più frequentati dai sostenitori biancorossi. Centinaia di persone avevano raggiunto via Mazzitelli per lasciare un segno di affetto: mazzi di fiori, immagini dell’ex bomber, messaggi di saluto e sciarpe del Bari adagiate ai piedi dell’opera.

Secondo quanto ricostruito da alcuni tifosi, le sciarpe sparite sarebbero state circa una ventina. Chi è tornato davanti al murale nelle ore successive ha trovato il punto dell’omaggio visibilmente cambiato: le dediche erano ancora presenti, così come i fiori e i biglietti, ma i colori biancorossi non c’erano più.

L’episodio ha provocato amarezza tra i sostenitori del Bari, che avevano scelto quel luogo per salutare uno dei simboli più amati della storia recente del club. Per molti tifosi, quelle sciarpe non erano semplici oggetti, ma un gesto collettivo di riconoscenza verso un calciatore rimasto legato alla città anche dopo la fine della sua esperienza in maglia biancorossa.

L’omaggio spontaneo in via Mazzitelli dopo la morte dell’ex attaccante

Nei giorni successivi alla morte di Igor Protti, il murale di Poggiofranco è stato raggiunto da tifosi di ogni età. Tra le persone presenti davanti all’opera ci sono stati anche l’ex compagno di squadra Sandro Tovalieri e il senatore Filippo Melchiorre, arrivati per rendere omaggio all’ex attaccante.

Il legame tra Protti e Bari è rimasto forte nel tempo. L’ex bomber è ricordato per i gol, per il rapporto con la tifoseria e per una stagione entrata nella memoria sportiva cittadina anche in un’annata conclusa con la retrocessione. La sua figura ha continuato a rappresentare per molti sostenitori un simbolo di appartenenza e di attaccamento alla maglia.

Per questo la scomparsa delle sciarpe è stata vissuta come un gesto particolarmente doloroso. I tifosi che hanno raccontato l’accaduto hanno espresso indignazione e dispiacere, sottolineando il valore affettivo di quegli oggetti lasciati in un luogo diventato punto di raccoglimento.

Nessuna comunicazione ufficiale sull’episodio

Al momento non è chiaro quando le sciarpe biancorosse siano state portate via dal murale di Igor Protti. Non risultano comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Bari, della Polizia locale o dell’associazione Retake, promotrice del progetto legato all’opera realizzata in via Mazzitelli. Non è noto neppure se siano state presentate denunce alle forze dell’ordine.

La vicenda arriva a pochi giorni dal 26 giugno, data in cui le ceneri di Igor Protti, secondo la sua volontà, raggiungeranno lo stadio San Nicola per un ultimo giro di campo. Un passaggio atteso dai tifosi biancorossi, chiamati a salutare ancora una volta uno dei protagonisti più ricordati della storia del Bari.

Davanti al murale restano i fiori, le fotografie e i messaggi scritti a mano. Mancano però le sciarpe, i colori che molti sostenitori avevano lasciato lì per accompagnare il ricordo di Igor Protti e il legame mai interrotto con Bari.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.