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Ronaldo spiazzato ai Mondiali, gli inviati: “Sei il nostro capo, vogliamo l’aumento”

Cristiano Ronaldo sorpreso ai Mondiali dopo Portogallo-Uzbekistan: due inviati gli chiedono aumento e auto aziendale in zona mista.

Cristiano Ronaldo sorpreso ai Mondiali dalla richiesta più inattesa

Cristiano Ronaldo aveva appena lasciato il campo da protagonista, con una doppietta capace di entrare nella storia dei Mondiali, quando in zona mista si è trovato davanti a una scena fuori copione. Dopo Portogallo-Uzbekistan, partita vinta nettamente dalla nazionale portoghese, l’attaccante si aspettava domande sulla prestazione, sui gol, sul suo record e forse anche sull’ennesimo paragone con Lionel Messi. Invece, due inviati lo hanno trattato come un datore di lavoro, chiedendogli un aumento di stipendio.

Il momento ha spiazzato il campione portoghese, che inizialmente è rimasto sorpreso, poi ha reagito con una risata evidente. Il motivo della richiesta non era casuale. Ronaldo, infatti, è diventato azionista di LiveMode, società collegata a CazéTV, canale brasiliano per cui lavorano i due inviati presenti in mixed zone.

La domanda è arrivata con tono ironico ma costruita su un elemento reale: l’ingresso del calciatore nella società. Uno dei due reporter si è rivolto direttamente a lui dicendo: “Ciao Cristiano. Abbiamo due domande per te. Ora sei azionista di LiveMode, hai recentemente acquisito una quota della società, quindi tecnicamente sei il nostro capo. Prima di tutto, sei il miglior capo del mondo. In secondo luogo, volevamo chiederti quando potremo negoziare un aumento di stipendio”.

La scena ha subito trasformato una normale intervista post-partita in un episodio diventato virale, anche perché arrivato in un momento favorevole per Cristiano Ronaldo, tornato al centro della scena mondiale con una prestazione pesante.

La battuta sull’auto aziendale e la reazione di Ronaldo

La prima richiesta non è stata l’unica. Dopo l’aumento di stipendio, è arrivata anche una seconda domanda, ancora più provocatoria e ironica. L’altra inviata ha infatti scherzato sulla possibilità di ottenere un’auto aziendale, scegliendola tra quelle del fuoriclasse portoghese.

La frase ha aumentato il clima surreale dell’intervista: “Da parte mia non voglio un aumento. Volevo chiederti se, con l’evolversi del nostro rapporto, sia possibile avere un’auto aziendale. Può essere una qualsiasi delle tue”. A quel punto Ronaldo ha sorriso ancora di più, guardandosi intorno come se volesse condividere lo stupore per quella situazione insolita.

Il centravanti del Portogallo ha però accolto il momento con leggerezza, riconoscendo la battuta e il tempismo degli inviati. La sua risposta è stata breve ma significativa: “Mi piace il senso dell’umorismo. Oggi è il giorno giusto per averne. Dopo l’ultima partita non lo era, oggi sì”.

Il riferimento era al clima diverso rispetto alla partita precedente, quando il pareggio contro il Congo aveva lasciato meno spazio a sorrisi e battute. Stavolta, invece, la doppietta, la vittoria e il record personale hanno reso Ronaldo più disponibile a una parentesi leggera davanti alle telecamere.

L’episodio ha avuto risonanza anche perché ha mostrato un lato meno rigido della zona mista, spesso dominata da domande ripetitive e tensioni sportive. In questo caso, la domanda è riuscita a rompere il protocollo senza creare imbarazzo.

Perché gli inviati lo hanno chiamato capo

La spiegazione sta nei rapporti societari. Tiago e Luana, i due inviati protagonisti dello scambio, lavorano per CazéTV, canale brasiliano di streaming che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza nel mercato sportivo. La piattaforma trasmette, tra gli altri eventi, anche le partite della Saudi League, il campionato in cui milita Cristiano Ronaldo, oltre a competizioni internazionali come Mondiali e Olimpiadi.

CazéTV fa capo a LiveMode, agenzia attiva nel marketing sportivo, nella produzione media e nella gestione dei diritti televisivi. L’ingresso di Ronaldo nella società, attraverso l’acquisizione di quote, ha dato agli inviati lo spunto per rivolgersi a lui come se fosse davvero un superiore.

La scelta del momento non è stata casuale. I due reporter hanno aspettato una partita in cui Ronaldo fosse reduce da una serata positiva, con i primi gol nel Mondiale 2026 e una prestazione capace di riportarlo al centro dell’attenzione sportiva. In un contesto diverso, dopo una gara meno brillante o un risultato deludente, la stessa domanda avrebbe potuto avere un effetto completamente differente.

Anche dallo studio di CazéTV il tentativo è stato accolto con entusiasmo. Il commento sulla scena è stato netto: “Ci vuole molto coraggio a fare una cosa del genere”. L’episodio resta legato alla vittoria del Portogallo contro l’Uzbekistan, al record di Cristiano Ronaldo e a una richiesta fuori programma che ha trasformato una normale intervista del Mondiale in un momento di forte attenzione mediatica.

Published by
Emanuele Larocca

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