Meridiana annuncia piano di mobilità per 955 esuberi, sindacati è scontro

Sta provocando tantissime polemiche l’annuncio di Meridiana del piano di esubero di ben 955 dipendenti che è stato reso noto con un comunicato dalla dirigenza della compagnia aerea ieri domenica 10 aprile.

I sindacati sono sul piede di guerra e già da oggi sono previste agitazioni e manifestazioni con il tentativo di iniziare una trattativa con la direzione aziendale per ridurre il numero degli esuberi annunciati.

Sulla vicenda è intervenuta anche il comparto trasporti della nota sigla sindacale della Cgil che ha diffuso il seguente comunicato: “Sembra che Meridiana miri a far saltare le pur esilissime possibilità di trovare soluzioni condivise. Non si può trattare sui criteri di individuazione degli esuberi e sulla riduzione del numero mentre Meridiana ne viola le premesse indispensabili, offrendo posizioni di lavoro in Air Italy a tempo indeterminato. Le modalità di ricerca verso Air Italy devono essere temporanee con l’utilizzo del contratto a termine con scadenza alla fine della Cig in atto o tramite lo strumento del distacco”.

La decisione di Meridiana era già stata decisa da tempo e riguarda i lavoratori sia di Meridiana Fly che di Meridiana Maintenance e riguarda il prossimo biennio.

Una brutta notizia, quindi, arriva dalla direzione di Meridiana Fly e Meridiana Maintenance che ha reso noto ai sindacati e al ministero dello sviluppo economico che è stata avviata la procedura per la mobilità di 955 dipendenti.

I dipendenti che sono stati considerati dalla grande compagnia aerea Meridiana in esubero sono 142 piloti, 649 assistenti di volo e 89 addetti all’assistenza delle persone a terra. Dei 995 lavoratori in esubero 75 lavorano presso Meridiana Maintenance.

La direzione di Meridiana ha annunciato la messa in mobilità del personale con il seguente comunicato stampa: “L’apertura di tali procedure avviene in coerenza con quanto illustrato dalle due aziende alle Organizzazioni Sindacali e alle Istituzioni competenti e risponde innanzitutto ai vincoli di tempistica esistenti, rappresentati dalla scadenza della Cassa Integrazione Straordinaria (30 aprile per Meridiana Maintenance e 26 giugno per Meridiana fly), e del termine del 30 giugno 2016 oltre il quale i trattamenti di sostegno del reddito al personale in mobilità andrebbero a ridursi in maniera significativa. In particolare, tenuto conto della durata della procedura di mobilità (75 giorni)”

Meridiana ha anche reso noto che l’ultimo giorno per poter iniziare la procedura di mobilità dei 955 esuberi era ieri 10 aprile.

I dirigenti di Meridiana hanno anche comunicato che, subito dopo l’apertura della mobilità per gli 955 esuberi inizieranno i colloqui con le varie organizzazioni sindacali e con i tecnici del ministero per provare a trovare una soluzione alla crisi della società aerea che ha provocato gli esuberi.

I sindacati però non ci stanno ed annunciano battaglia. In particolare l’Unione Sindacale di Bare rende noto che la Meridiana, secondo le organizzazioni sindacali, vuole lo scontro frontale.

Per oggi 11 Aprile già dalle ore 9,00 i sindacati rendono noto che a Malpensa ci sarà un presidio dei dipendenti Meridiana nei pressi dell’Hanger 4.

L’azienda ha anche reso noto che è possibile usufruire di 15 mila euro lordi per uscire definitivamente dall’azienda come stabilito dall’accordo dello scorso 6 agosto. La richiesta di mobilità riguarda il prossimo biennio.

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Lorenzo Costantino