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A Bari un Hub tecnologico della meccatronica per i giovani finanziato dal MIUR

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Un Hub Tecnologico della meccatronica sorgerà a Bari. Il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e   della Ricerca ha premiato “MecDigito” il progetto candidato dalla città di Bari  con un finanziamento di 670.500 euro. Nel futuro dei giovani baresi ci sarà questo laboratorio territoriale a supporto della filiera meccanica, elettrica ed elettronica della terra di Bari e della Puglia che promuoverà la diffusione della conoscenza ad alto valore innovativo e tecnologico per favorire la crescita in competitività delle singole aziende e del sistema socio-economico del territorio grazie allo sviluppo di nuovi processi e prodotti.

Il progetto barese che ha sbaragliato i 529 progetti proposti dalle mille scuole che hanno partecipato da tutta Italia. Italia è frutto della cordata di scuole che vede capofila l’IISS “Panetti-Pitagora” di Bari in rete con l’IISS “Guglielmo Marconi” di Bari, l’IISS “Galileo Ferraris” di Molfetta, l’IPSIA “Luigi Santarella” di Bari, l’IISS “De Nittis-Pascali” di Bari, la scuola secondaria di 1° grado “Tommaso Fiore” di Bari, l’IC “Japigia 1-Verga” di Bari e ha come partner istituzionali il Comune di Bari, la Città Metropolitana di Bari, il Politecnico e il CNR – Istituto di Biomembrane e Bioenergetica e Confindustria BARI e BAT – Sezione Meccanica Elettrica ed Elettronica.

“MecDigito” che sarà in rete con aziende locali, ITS, mondo accademico e della ricerca avanzata, è destinato sia agli studenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado, che ai cosiddetti NEET (Not in Education, Employment or Training), ossia quei ragazzi che non sono inseriti in contesti territoriali o familiari che possano favorire l’inserimento nel mondo lavorativo/formativo e che hanno dunque la necessità di riqualificarsi. Già individuata la sede del laboratorio che sarà presso l’Istituto tecnico superiore della Meccanica/Meccatronica “Cuccovillo” e in particolare negli spazi dov’era allocato il laboratorio di meccanica dell’IPSIA “Santarella”, ora in disuso, di proprietà del Comune di Bari, che lo ha messo a disposizione per la realizzazione del Laboratorio Territoriale.

Grande soddisfazione per l’assessore comunale  alle Politiche educative e giovanili, Paola Romano:  “Oggi è un bel giorno per Bari, i giovani della nostra città avranno a disposizione a breve, in uno spazio di proprietà comunale sottoutilizzato, un nuovo prezioso contenitore di opportunità formative, apprendimento e innovazione dove sperimentare il proprio talento nei settori produttivi più all’avanguardia. Far nascere un hub di questa portata in un luogo che in passato è stato oggetto di tensioni e ripetuti atti vandalici è la risposta che come istituzioni vogliamo dare al degrado sociale e culturale. MecDigito rappresenta bene le potenzialità di successo che gli attori del nostro territorio custodiscono quando lavorano insieme: una rete di scuole, aziende, enti locali, università, centri di ricerca, distretti produttivi e agenzie del lavoro affronta la sfida della modernità e traghetta gli studenti baresi nei nuovi settori ad alto valore aggiunto, dove la didattica frontale esclusiva esaurisce la propria efficacia per fare spazio all’esigenza di testare, sperimentare, prototipare nuovi prodotti e servizi, ma soprattutto nuovi metodi educativi”.