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Bari, 13 multe in 5 mesi ai pedoni che attraversano col rosso. Nel mirino anche i ciclisti contromano

 

 

Domenica 21 maggio, ore 21. Un ragazzo diretto a Bari vecchia attraversa corso Vittorio Emanuele. Arriva da corso Cavour e deve raggiungere piazza del Ferrarese. C’è una folla di gente accalcata sui marciapiedi in attesa del via libera all’attraversamento pedonale sulle strisce. Il semaforo è rosso. Il giovane decide di avventurarsi ugualmente sulla strada tra le automobili, però, incurante del fatto che a regolare il traffico all’incrocio c’è una pattuglia della polizia municipale. E in effetti la vigilessa in servizio nota subito il pedone indisciplinato e lo ammonisce con il fischietto. Invano gli intima l’alt. Il ragazzo non si ferma e continua a camminare. A quel punto la vigilessa interviene: il pedone, un barese di 27 anni, viene fermato.

 

Gli agenti lo accompagnano vicino all’auto e gli chiedono il documento di identità. Scatta così la sanzione per violazione del Codice della strada. Che prevede, in caso di mancato rispetto della segnaletica stradale e dunque di attraversamento con il rosso, una multa da 41 euro fino a un massimo di 168 euro. Il ragazzo, senza protestare, allarga le braccia e incassa il verbale. Che, se pagato entro cinque giorni, dà diritto a una riduzione del 30 per cento. Il 27enne indisciplinato sorpreso a passare con il rosso non è il solo. Con lui, dall’inizio dell’anno 2017, ci sono altri 12 pedoni che sono stati fermati, identificati e sanzionati dalla polizia municipale di Bari. A conti fatti, dunque, sono quasi tre multe al mese.

 

“Provvediamo a sanzionare tutte le violazioni del Codice della strada, comprese le infrazioni commesse dai pedoni – commenta il comandante della municipale Nicola Marzulli – anche perché si tratta di comportamenti pericolosi per la sicurezza. Passare con il rosso è vietato sia per le automobili sia per i pedoni sia per le biciclette”. Gli incauti pedoni, insomma, sono avvisati. E non sono gli unici. Proprio tre mesi fa erano stati multati due ciclisti che avevano attraversato la strada in sella alla bicicletta pur avendo il semaforo rosso. Nella lista delle multe comminate ai ciclisti compare anche l’omessa segnalazione di inversione di marcia: l’incauta manovra è costata 41 euro. Stessa cifra per il cittadino beccato a pedalare sul marciapiede tra i pedoni.

 

Paletta in una mano e blocchetto nell’altra, gli agenti della polizia municipale di Bari hanno fermato e identificato un ciclista sorpreso a circolare contromano (pedalando

nel senso opposto alla direzione di marcia e a destra delle automobili) che dovrà pagare 163 euro. Nel carnet delle sanzioni nei confronti degli appassionati delle due ruote ci sono la circolazione in senso contrario, il transito sull’isola di traffico e l’assenza di luce anteriore. Deve essere stato poi un vigile assai scrupoloso quello che ha multato, per 41 euro, quel ciclista che pedalava quasi a centro strada senza tenersi il più vicino possibile al margine destro.