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Terrore A Bari, tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta per nuovo incendio, fuga dei bagnanti  

Terrore in mattinata fra i bagnanti delle spiagge baresi di Pane e pomodoro e Torre Quetta. Solo 48 ore dopo il rogo che è divampato per tutta la giornata di domenica 18 giugno, qualche centinaio di metri più avanti, e che ha interessato il piazzale antistante il campo rom abusivo, un nuovo incendio si è sviluppato nella zona compresa fra i due lidi, presi d’assalto da centinaia di persone.

La nuvola alta, visibile anche da altri quartieri, ha indotto molte famiglie a lasciare la spiaggia. In fiamme, secondo la prima ricostruzione dei vigili del fuoco, sarebbe andata una buona fetta di sterpaglie. Non si tratterebbe di un incendio doloso ma generato molto probabilmente da un avvenimento casuale, come per esempio la sigaretta accesa lanciata dal finestrino di un’auto in movimento che, complice il vento e le elevate temperature, avrebbe fatto in breve tempo estendere le fiamme.

Difficoltà si sono registrate anche per la viabilità, lungo la litoranea  a sud di Bari: molte auto hanno dovuto fermarsi o tornare indietro, durante i minuti in cui è stato domato l’incendio. La domenica precedente i vigili del fuoco avevano dovuto lavorare tutta la giornata per un altro rogo, questa volta di natura dolosa, acceso nello spazio antistante gli immobili nei quali vivono numerose famiglie rom, poco più avanti. Le fiamme erano divampate a lungo per la presenza di spazzatura di vario genere, inclusi pneumatici e vecchi elettrodomestici.