Bonus Casa agevolazioni da 55% al 65% e possibilità detrazione mobili

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ecobonus

A seguito del provvedimento dell’esecutivo che ha disposto la proroga delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie e sull’efficienza energetica degli edifici, l’Agenzia delle entrate ha aggiornato la guida fiscale sulla ristrutturazione telematica consultabile sul proprio portale. I benefit fiscali in scadenza a fine giugno sono stati prorogati sino al 31 dicembre 2013.

Il decreto legge 83/12 ha stabilito una maggiorazione delle agevolazioni sia per l’ecobonus innalzato dal 55 al 65%, sia per le ristrutturazioni degli immobili innalzato dal 36 al 50%. Contestualmente è stato anche aumentato il limite massimo di spesa entro cui è possibile usufruire dell’agevolazione, passato da 48.000 a 96.000 euro.

Al bonus energetico possono accedere sia i privati cittadini, sia i condomini, ma in quest’ultimo caso condizione indispensabile è che la ristrutturazione dell’edificio abbia riguardato il 25% della superficie. L’agevolazione è stata prorogata sino al 31 dicembre 2014.

Il decreto ha inoltre introdotto la possibilità di usufruire della detrazione del 50% sull’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato. In tal caso il limite massimo di spesa entro cui è possibile usufruire della detrazione è pari a 10.000 euro.

L’agenzia delle Entrate ha inoltre comunicato ai contribuenti alcune indicazioni circa situazioni particolari che potrebbero creare dubbi o difficoltà: la circolare 13E del 9 maggio 2013 ha precisato ad esempio che chi ha sostenuto oneri di ristrutturazione per 48.000 euro fino al 25 giugno e spese per altri 96.000 euro da allora e fino al 31 dicembre 2012, può usufruire della detrazione al 50% su quest’ultime e al 36% sulle prime.

Si ricorda ai contribuenti che gli oneri di ristrutturazione degli immobili saranno detraibili al 50% entro 96.000 euro di spesa per il 2013, ma nel 2014 la detrazione ritornerà al 36% per il 2014 nel limite di spesa di 48.000 euro. L’agevolazione sarà ripartita in dieci rate annuali di uguale importo.

Ritornando al bonus per l’acquisto di mobili, si precisa che per poter accedere al bonus sarà opportuno documentare la spesa che dovrà essere effettuata mediante bonifico, ma soprattutto i mobili acquistati dovranno necessariamente essere finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato. L’agevolazione sarà cumulabile e complementare con quella principale per la ristrutturazione dell’immobile e entrambe sono usufruibili sino al 31 dicembre 2013.

Il decreto, come anticipato, prevede che la detrazione sui mobili sarà pari al 50% e il limite massimo di spesa entro cui sarà possibile usufruire della detrazione è di 10.000 euro. Ne consegue che lo sconto massimo sarà di 5.000 euro e sarà riferito ad ogni singola unità immobiliare che soggetta a lavori di ristrutturazione.

Il bonus mobili adottato nel 2013 non è un provvedimento nuovo alla disciplina fiscale italiana, in quanto già nel 2009 è stato adottato un decreto simile nell’ambito delle misure anti-crisi. A differenza del precedente, il decreto attuale non prevede l’agevolazione sull’acquisto di elettrodomestici, televisori e computer, ma in compenso ha introdotto una percentuale di detrazione più che raddoppiata rispetto a quella del 20% prevista nel 2009.

In base alle condizioni di ammissione all’agevolazione prevista dal decreto, si ricorda ai contribuenti che non possono accedervi coloro che acquistano mobili senza aver effettuato lavori di ristrutturazione nell’immobile, o se la spesa sia relativa a mobili finalizzati all’arredo di immobili di nuova costruzione.

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