Travolta da un’auto mentre torna a casa: Sara muore a 23 anni, il veicolo procedeva ad altissima velocità

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Stava tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici, quando è stata investita e travolta da un’auto che procedeva a tutta velocità.

È morta così Sara Di Pietro Martire, 23enne originaria di Chiaravalle Centrale, in Calabria. La ragazza, studentessa di Fisica all’università, stava camminando sul ciglio di una strada poco illuminata di Settimo di Rende, sempre in provincia di Cosenza, intorno alla mezzanotte di sabato 7 ottobre, quando è rimasta vittima dell’incidente che le è costato la vita.

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, la macchina che l’ha presa in pieno era un’Audi A3 di colore bianco, guidata da un ragazzo che procedeva a velocità sostenuta.

A lanciare l’allarme è stato il fidanzato della vittima, che si è preoccupato non vedendola rientrare a casa. Le forze dell’ordine, dopo una breve indagine, l’hanno ritrovata riversa sul ciglio della strada che l’avrebbe dovuta portare a casa.

Trasportata d’urgenza all’ospedale di Cosenza, è morta pochi minuti dopo il suo arrivo al pronto soccorso a causa delle ferite riportate.

A quanto pare, l’autista della macchina che ha travolto Sara è un 40enne di Montalto che si è anche fermato a prestare soccorso alla ragazza e che si è subito reso conto della gravità delle sue condizioni. Ma la dinamica precisa di quanto accaduto è ancora poco chiara.

Sul luogo dell’incidente sono giunti gli agenti della polizia provinciale che hanno effettuato i primi rilievi del caso e nelle prossime ore dovranno cercare di fare luce le cause di quanto accaduto. Tuttavia, anche se non sono state formulate accuse ufficiali l’uomo risulterebbe indagato per omicidio stradale. Sottoposto ai test dell’assunzione di droghe o alcol, è risultato negativo.

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