Incidente, una giovane mamma è morta da eroina: ha fatto da scudo al suo bambino salvandolo

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Michela Caovilla, la giovane donna morta nel pomeriggio di lunedì in seguito a un terribile incidente stradale tra due autovetture e un autoarticolato, avrebbe tentato di far da scudo al suo bambino mentre il camion stava per colpire la sua auto.

Col trascorrere delle ore emergono ulteriori dettagli sul tragico schianto avvenuto lungo la statale 14, a San Stino di Livenza, nella città metropolitana di Venezia. A scrivere che Michela è morta da “eroina” è il quotidiano La Nuova Venezia, secondo cui la mamma quando ha visto il camion di istinto si è messa a protezione del bambino. Dopo l’urto con il mezzo pesante, la vettura è stata scagliata contro le protezioni del ponte sul Livenza.

Le squadre dei pompieri intervenute sul posto hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre il bambino dalle lamiere dell’auto: il piccolo ora si trova in ospedale a Treviso e le sue condizioni di salute per fortuna stanno migliorando. Per la sua mamma, invece, non c’è stato nulla da fare. Il decesso della donna è stato costatato dai sanitari del Suem 118 sul luogo dell’incidente. La Procura della Repubblica di Pordenone ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e, da quanto trapelato, ha iscritto un nome nel registro degli indagati.

Michela è morta mentre stava tornando a casa con il figlio – Da quanto è emerso, la giovane mamma stava tornando a casa col figlioletto seduto sui sedili posteriori dell’auto dopo che insieme erano stati dalla nonna all’uscita da scuola. La dinamica dell’incidente mortale è al vaglio delle forze dell’ordine. Sembra che il primo impatto si sia verificato tra il mezzo pesante e una prima auto all’altezza di un incrocio e poi sarebbe rimasta coinvolta l’auto della vittima. Il marito di Michela e padre del bambino è stato raggiunto dalla drammatica notizia mentre era in viaggio di lavoro con il camion.

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