A.s. Bari calcio rilancio Montemurro mentre Matarrese paga gli stipendi arretrati

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Se è vero che la trattativa di vendita della società del Bari Calcio vaga in un mare di incertezza senza fine, un punto sicuro è la notizia dell’avvenuta iscrizione al campionato: ieri infatti in extremis secondo i tempi dettati dalla Lega e dalla Federazione, sono stati versati 1,7 milioni di euro per saldare stipendi e contributi relativi al primo quadrimestre di questo anno, come testimoniano i bonifici effettuati.

In questo modo dunque, si interrompe il circolo vizioso in cui l’A.S. Bari era scivolata a seguito di penalità scaturite da problemi finanziari anche se il prossimo campionato ci vedrà penalizzati già di due punti scaturiti dal mancato rispetto della scadenza di aprile, termine ultimo per il pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio.

Affinchè l’iscrizione al campionato sia completa, il prossimo 28 giugno si svolgerà l’assemblea dei soci che approverà il bilancio ed entro il primo luglio bisognerà onorare due rate del debito contratto con l’Agenzia delle Entrate dilazionato nel tempo ed infine perfezionare tutta la documentazione necessaria per l’ottenimento della licenza nazionale per la stagione 2013 – 2014.

La rata di iscrizione di 800 mila euro è stat regolarmente versata.

I dubbi principali restano ancora, come dicevano sull’ipotesi di cessione del club bianco rosso.

I probabili acquirenti Paolo Montemurro (amministratore unico della società Nuova Meridionale Grigliati) e Luigi Rapullino (titolare dell’azienda Sideralba) sembra non vogliano mollare, anzi  rispetto alla prima offerta presentata che ammontava a 10 milioni di euro, ora pare probabile un rilancio.

La cordata formata dai due imprenditori del siderurgico potrebbe offrire sino a 11,5 milioni di euro per conquistare la proprietà e si potrebbero rivedere anche le condizioni inerenti all’acquisto:  si potrebbero versare subito 1,5 milioni alla firma preliminare del contratto e non 200 mila euro prima ed la restante somma la passaggio definitivo delle quote così come era contemplato dai precedenti accordi.

I 10 milioni di saldo poi potrebbero essere corrisposti in meno di 10 anni.

Queste intenzioni saranno comunicate all’attuale proprietà in un incontro che dovrebbe avvenire entro la fine della settimana e non tramite una formale offerta.

Resta fitto ancora il mistero sul gruppo imprenditoriale ancora ignoto che sarebbe fortemente intenzionato all’acquisto: si vocifera  che chiuderebbe la trattativa un bonifico nel’ordine dei cinque milioni e qualche firma e la proprietà della Bari Calcio sarebbe nelle mani dello sconosciuto imprenditore che se la aggiudicherebbe per la modica cifra di oltre 15 milioni di euro.

Ma le ipotesi in questi mesi non si sono certo risparmiate e fra le tante ricordiamo le due più recenti di comune provenienza: il Canada.

La prima coinvolge l’industria farmaceutica Millenia Hope, rappresentata in Italia dall’avvocato Gallotti, la seconda un imprenditore del settore dell’energie alternative, l’italo-canadese Joseph Pecorelli, anche se nessuna delle due opzioni appare concreta.

Allo stato dell’arte dunque le uniche alternative possibili sembrano essere solo due: il misterioso “mister X” dalle strabilianti possibilità economiche e la coppia Montemurro–Rapullino.

A noi non resta che attendere sperando che entro questa settimana si possa arrivare ad una soluzione definitiva che faccia tirare un sospiro di sollievo ai tifosi.

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