Valerio, 13 anni, in fuga da casa in bici per 130 km, “voleva vedere per la prima volta il mare”

Lieto fine nella vicenda di Valerio Bertoldi, 13 anni, scomparso da Lavarone, dall’1 della notte tra il 3 e il 4 settembre dopo essersi allontanato da casa su una una mountain bike bianca.  E’ stato ritrovato sano e salvo alle 12.15 da una pattuglia della Polstrada di Badia Polesine impegnata nei controlli all’altezza del casello di Piacenza d’Adige (Padova) lungo la Valdastico (A31). Con ogni probabilità era entrato in autostrada circa 5 km prima al casello di Santa Margherita d’Adige. Il ragazzino è stato consegnato ai genitori. Da quanto trapela, voleva raggiungere il mare e vivere un’avventura estiva come quella dei romanzi che aveva appena letto. Durante il viaggio in bicicletta, ha dormito in casolari e si è nutrito con frutta raccolta lungo la strada.

Da chiarire i contorni della vicenda che ha mobilitato oltre 150 uomini nelle ricerche. Il ragazzino ha percorso oltre 130 km. In seguito alla chiamata da parte della famiglia, la macchina dei soccorsi si era subito attivata. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino ha subito organizzato le operazioni di ricerca coinvolgendo personale di terra, unità cinofile e cani molecolari del Soccorso Alpino per setacciare. Nel corso della giornata gli uomini dell’Area operativa Trentino meridionale sono stati affiancati da altro personale proveniente dalle Aree Trentino Centrale e Orientale, per un totale di 40 persone coinvolte. Le operazioni si stanno svolgendo in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza e le unità cinofile.