Riforma pensioni Poletti 2014: ultime notizie prepensionamento Over 60 statali, quota 96 e precoci

Tutti i lavoratori che si auspicano al più presto di andare in pensione ritenendosi gravemente penalizzati dalla riforma delle pensioni della Fornero sperano che l’accesso dibattito sulle pensioni di questi giorni sia soltanto uno spot elettorale per le prossime elezioni europee del 25 maggio.

Sembra però che il Ministro del welfare Giuliano Poletti stia facendo sul serio con la sua proposta di pensione anticipata che riguarderebbe a tutti gli Over 60 ai quali mancherebbero  massimo un anno e sei mesi per accedere la pensione.


Il ministro del lavoro Poletti ha voluto precisare che non è sua intenzione proporre la pensione anticipata come formula di prestito pensionistico e quindi che usufruirebbe del prepensionamento con il raggiungimento della pensione non dovrebbe restituire nulla indietro all’Inps o allo stato.

Però per un’operazione del genere bisognerebbe trovare i fondi necessari per la copertura nelle casse dello stato e dell’Inps compito di questi tempi difficilissimo.

Certo però che non si può più attendere o prendere altro tempo per categorie come gli esodati  rimaste senza nessun tipo di salvaguardia dopo l’entrata in vigore della riforma Fornero e quindi attualmente senza nessun tipo di sostentamento o come i Quota 96 del comparto scuola che protestano da due anni per  le grosse lacune della riforma Fornero.

Altra categoria che potrebbero ricevere giovamento da una eventuale approvazione della pensione anticipata è quella dei lavoratori precoci che hanno raggiunto da tempo i requisiti contributivi ma non possono accedere alla pensione per il mancato raggiungimento dei requisiti anagrafici.

Diversa la posizione dei lavoratori statali dove l’esecutivo dovrà per forza di cosa attuare il prepensionamento per il numero elevatissimo di esuberi pari a ottantacinquemila unità.

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Lorenzo Costantino