Bari & Dintorni

Promessa di matrimonio pubblica, ma subito dopo il si i due giovani vengono arrestati

La notizia è stata pubblicata pochi giorni fa ed ha scatenato numerose polemiche attraverso i social. Precisamente, risulta essere comparsa in rete il 9 marzo 2019, destando abbastanza scalpore ed anche opinioni divergenti. La news riguarda due giovani e la loro proposta di matrimonio. Proprio questa, sembra aver creato loro non pochi problemi. Cosa è accaduto esattamente e di cosa sono stati accusati?

Innanzitutto il fatto risulta essersi verificato in Iran, all’interno di un centro commerciale della città di Arak. Riguardo i giovani promessi, non sono state pubblicate le generalità, né i loro nomi e neanche l’età. Dopo il fatidico “sì”, sono arrivatele forze dell’ordine, che li hanno arrestati. Il motivo dell’arresto ha lasciato tutti senza parole, dato che non si era mai sentito in alcun paese il verificarsi di un fatto simile. La proposta di matrimonio è avvenuta in pubblico.

È stato proprio questo il motivo che ha mandato in prigione i due. Va precisato che i futuri marito e moglie non hanno compiuto nulla di così particolare, se non il semplice fatto di essersi promessi di sposarsi davanti ad un folla entusiasta per loro. I due non hanno né commesso atti osceni in luogo pubblico, né causato qualche rissa o disordini. Il fatto che sia stata presente altra gente durante la promessa però, non è risultato rispettoso nei confronti dell’ordinamento giuridico arabo.

Quest’ultimo infatti vieta manifestazioni simili in luoghi pubblici perché non le ritiene consone al rispetto verso la religione. Nonostante il gesto del ragazzo verso la sua futura sposa abbia fatto emozionare numerosi presenti, purtroppo ciò non ha addolcito gli agenti di polizia iraniani. Secondo una delle fonti straniere, le forze dell’ordine sono state chiamate proprio da alcuni passanti. Questi però non risultano essere gli unici dettagli relativi all’accaduto.

Come ha dichiarato il vicecomandante Mahmoud Khalaji della provincia di Markazi, i due sono stati arrestati precisamente con l’accusa di “atti contrari alla decenza pubblica”. “Non è accettabile fare cose che sono comuni in altri paesi del mondo ma che distruggono i costumi, la cultura e la religione in Iran”, ha aggiunto l’agente di fronte ai giornalisti che lo hanno intervistato. Proprio le sue parole, hanno destato numerose polemiche sui social.

Più che polemiche, c’è stata una vera e propria “rivoluzione”. Già perché molte persone -soprattutto di nazionalità non iraniana- hanno espresso la loro incredulità verso l’accaduto. “Ma roba da matti, ma uno si sposa e viene arrestato solo perché lo ha detto in pubblico, ma stiamo scherzando?” ha scritto un utente. “Ma non è possibile, si sono solo dichiarati di amarsi in pubblico!” ha evidenziato un altro.