Bari & Dintorni

Ha 103 anni e vive nella stessa casa da più di 50 anni e non si era mai accorta di nulla. La nipote sale sulla soffitta e fa una scoperta incredibile

Un regalo con i fiocchi e che ha lasciato letteralmente a bocca aperta, la signora Antonia, 103 anni, originaria di Messina ma residente con la nipote Rita a Cremona. Alla base, due preziosi quanto inaspettati ritrovamenti.

La nipote dell’anziana signora ha ritrovato due oggetti molto preziosi della nonna : la prima (e forse più importante) l’unica foto con la sorella gemella Maria scomparsa da molti anni, l’altra due buoni postali del 1937, intestati al fratello Giovanni anche lui defunto, celibe e senza figli, del valore nominale di lire 500. “Quando la nipote dell’anziana signora si è recata allo sportello delle Poste italiane per chiedere il rimborso – riferiscono i legali in una nota – le è stato detto che i buoni erano andati in prescrizione…

La donna, con l’ausilio della nipote, ha deciso di agire legalmente per la riscossione. Abbiamo proceduto alla stima contabile del titolo, e con il favore degli interessi legali, della rivalutazione e della capitalizzazione, si è raggiunta una cifra, dalla data di emissione alla data di diffida di 27.530,00 euro – spiegano i legali – Somma che dovrà essere rimborsata da Poste italiane entro 60 giorni dalla diffida.

Per quanto concerne la problematica della prescrizione, i titoli in questione non sono affatto prescritti. Infatti al termine “naturale” di trenta anni stabilito per il rimborso, vanno aggiunti i dieci anni di prescrizione ordinaria. I dieci anni, inoltre, non decorrono immediatamente dal giorno successivo alla scadenza del trentesimo anno ma da quando il titolare è in grado di far valere il proprio diritto. A seguito della diffida inoltrata via p.e.c, entro 60 giorni decorrenti dalla data del 14 ottobre 2016, la donna verrà finalmente rimborsata di quello che il fratello aveva messo da parte”.