38enne partorisce con la fecondazione in vitro con il seme dell’amante non quello del marito

Voleva far credere che il figlio fosse del marito ma invece aveva architettato tutto affinchè assomigliasse all’amante.

Una donna russa di 38 anni ha partorito grazie alla fecondazione in vitro ma non ha utilizzato il seme del marito ma bensì quello dell’amante.

La donna, Yana Anokhina, ha mantenuto il segreto fino a quando ha divorziato dal marito. Il marito ,sentitosi preso in giro avendo creduto che il bambino nato era suo figlio, ha chiesto un corposo risarcimento.

La donna era riuscita a ottenere la fecondazione in vitro con il seme dell’amante corrompendo il personale della clinica dove doveva sottoporsi all’intervento.

Il marito tradito ha citato in giudizio anche il centro medico di Kulakov di Mosca chiedendo il risarcimento sia per danni morali che finanziari.

L’uomo ha voluto chiarire il perché ha chiesto il risarcimento sia alla moglie che alla clinica: “Mi sono fidato di mia moglie, ha confessato l’uomo alla stampa. Le ho creduto sempre, al 100%. Quando mi è stato detto cosa mi nascondeva, sono rimasto scioccato. Ero angosciato e stentavo a crederci”.

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Lorenzo Costantino