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Psicosi Coronavirus, bimba cinese torna dalle vacanze e i suoi compagni di classe disertano la scuola

Lo stato di allerta per il Coronavirus è massimo anche in Italia. La tensione è salita subito dopo che è stato accertato che due turisti cinesi che hanno girato mezza Italia del Nord per poi fermarsi a Roma hanno contratto il pericolosissimo virus.

La psicosi sta colpendo tante persone e sono tanti anche gli inutili allarmismi. Dopo l’acquisto smisurato di mascherina, poi si è scoperto che è inutile e della comparsa di qualche cartello contro la popolazione di origine cinese fa scalpore quanto è accaduto in provincia di Benevento, a Telese Terme.

Madre e figlia di origine cinese sono partite per due settimane a Wenzho una città che si trova distante mille chilometri dall’epicentro del Coronavirus, la città di Wuhan.

Le due donne, una volta tornate, hanno trovato una novità molto amara.

Appena si è sparsa in paese la notizia del ritorno della piccola in città, le compagne di classe hanno disertato la scuola per paura di un possibile contagio.

Il Preside dell’Istituto, Rosa Pellegrino, ha subito inviato una nota ai famigliari degli alunni: “Molti hanno deciso di tenere preventivamente i figli a casa, nonostante la bambina non sia ancora rientrata a scuola la bambina sta bene ed è a casa per scelta dei genitori, i quali, con grande senso di responsabilità e sensibilità, stanno privando la figlia delle attività didattiche pur di non creare scompiglio tra le famiglie”.

Il papà della piccola, rimasto a casa a Telese Terme, ha detto che sia la moglie che la figlia una volta che hanno saputo dell’epidemia sono rimaste in Cina chiuse in casa, anticipando il rientro in Italia.