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Davide Casaleggio da Bruno Vespa deride i ribelli del M5S, la replica seccata di alcuni senatori grillini

Davide Casaleggio da Bruno Vespa per la prima volta ha parlato in pubblico della piattaforma Rousseau e dei dissidenti del M5S che vorrebbero che la gestione della piattaforma sia più democratica.

Il Presidente della piattaforma Rousseau alla domanda di Bruno Vespa sul malcontento di alcuni Senatori del M5S sulla piattaforma Rousseau ha risposto seccato: “Quando qualcuno me lo dirà sarò informato anche io, ho sentito di questi 3 senatori, non ho ancora letto il documento che hanno fatto leggere a tutti ma che non ho ancora ricevuto”.

Davide Casaleggio ha confermato che i parlamentati versano un contributo mensile di 300 euro per la piattaforma.

La risposta di Mattia Crucioli, uno dei Senatori firmatari del documento sulla piattaforma Rousseau ha subito replicato a Davide Casaleggio: “Può snobbare il nostro documento ma non le domande e le proposte che contiene. Prima o poi andranno affrontate, per il bene del Movimento e di tutti i cittadini italiani che hanno assoluto bisogno di un Movimento come il nostro”. 

Poi sul contributo alla piattaforma il senatore ha risposto così: “Personalmente sono contento di contribuire a Rousseau (che ritengo strumento innovativo e fondamentale per il M5S) ma pretendo risposte chiare sui meccanismi di utilizzo di tale strumento”.

Va giù duro la Senatrice Paola Nugnes ex esponente del M5S: “Non basta dichiararsi fuori dal conflitto di interessi, buono nelle intenzioni e onesto nelle azioni. Non funziona così. Non si possono confondere gli interessi della politica con gli interessi societari e gli interessi societari con la politica, questo è il punto, non serve firmare provvedimenti ed emendamenti, basta che chi dà alla Casaleggio Associati incarichi da centinaia e migliaia di euro sappia che la Casaleggio Associati è al governo del Paese e che ha il numero più alto di parlamentari e di ministri a gestire i provvedimenti, e che Davide è l’uomo più potente d’Italia, come dice il New York Times. Non serve altro!”.