Fedez, il chirurgo che lo ha operato: “Resta il rischio di …”

Fedez è finalmente tornato a casa, dopo essersi sottoposto ad una operazione molto delicata nei giorni scorsi presso l‘Ospedale San Raffaele di Milano. Il noto rapper dopo diversi giorni di convalescenza all’interno della struttura ospedaliera è finalmente tornato a casa ed ha potuto riabbracciare i suoi bambini, Leone e Vittoria.

Fedez dopo l’operazione torna a casa dai suoi bambini
Ovviamente, Fedez ha documentato il suo rientro in casa con dei video che ha pubblicato sul suo profilo Instagram. Tantissimi i messaggi arrivati al noto cantante da parte di follower, amici, colleghi che non hanno perso occasione per stargli vicino e fargli sentire la loro vicinanza ed il loro affetto. Sono stati giorni davvero difficili per lui, così come per tutta la sua famiglia. Chiara Ferragni, ovvero la moglie non gli ha fatto mai mancare la sua vicinanza ed è stata con lui, giorno e notte.

Messaggi di vicinanza da parte di amici e colleghi, la nuova vita del rapper
Come abbiamo già avuto modo di vedere, nei giorni scorsi Fedez sta vivendo la sua convalescenza all’interno del suo lussuoso appartamento a Milano City Life. Il cantante sta vivendo la sua convalescenza all’interno della sua casa, circondato dall’affetto della sua famiglia. Purtroppo soltanto qualche settimana fa aveva comunicato a tutti di avere dei problemi di salute e poi aveva specificato che si trovava di un raro tumore al pancreas. Si è così sottoposto ad un intervento di urgenza al San Raffaele di Milano, grazie al quale gli è stato asportato il tumore e sembra che tutto sia andato nel migliore dei modi. E’ rimasto in ospedale per qualche giorno e poi è tornato a casa e si sta prendendo cura dei suoi figli, gioca con Vittoria e con il piccolo Leone. Purtroppo però, il rischio delle recidive del tumore è molto alto.

Il medico che ha operato Fedez rompe il silenzio
 A parlare delle condizioni di salute di Fedez è stato il chirurgo che lo ha operato, ovvero Massimo Falconi, il Primario dell’Università Vita Salute e primario di Chirurgia del pancreas al San Raffaele di Milano. “In generale, il percorso di cura di queste neoplasie non si esaurisce mai con il solo intervento chirurgico. I controlli, nel tempo, sono e rimangono fondamentali. La loro frequenza varia a seconda della ‘cattiveria’ che il tumore dimostra sulla base dell’esame istologico e di alcuni parametri patologici. All’inizio sono sempre ogni sei mesi. Poi possono diradarsi ed avere un intervallo annuale. Ma non solo: per esempio, sappiamo che un tumore neoendocrino ‘funzionante’ come l’insulinoma del pancreas, generalmente ha un rischio di recidiva molto bassa. Ma non è sempre la norma, quindi continuare con i follow up è fondamentale”. Queste le parole del medico. Fedez dovrà sottoporsi a controlli periodici.

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Lorenzo Costantino