Panda Gigante nello zoo di Taipei: dopo un mese madre e figlio si incontrano. Video

Il panda gigante, il grande orso bianco che suscita tenerezza in grandi e bambini è alla ribalta in questi giorni delle cronache per due avvenimenti che lo vedono protagonista: il primo riguarda un ricongiungimento madre e figlio avvenuto il 13 agosto nello zoo di Taipei quando ad un mese dalla sua nascita è stato possibile riunire la piccola panda con la sua mamma da cui era stato separato temendo che potesse essere ucciso o addirittura mangiato.

Il secondo “quasi” lieto evento si sta svolgendo nello zoo di Edimburgo letteralmente assediato da quanti vogliono vedere Tian Tian la panda ospite del bioparco che sarebbe incinta; la città è particolarmente gremita  in questo periodo da turisti presenti all’Edinburgh International Festival pertanto la curiosità di vedere la panda che potrebbe dare alla luce un cucciolo di panda mai visto nascere in Gran Bretagna, è una interessante novità che ha fatta esaurire tutti i biglietti ed ha reso impossibile recarsi al giardino zoologico.

Questo goffo animale che effettivamente ricordo un grosso orso bianco e nero, ha un muso reso particolare dalle macchie nere intorno agli occhi di forma rotonda; il panda è particolarmente possente con l’altezza che varia dai 120 ai 150 centimetri e con un peso che oscilla tra i 75 kg ed i 160 kg e di solito riesce a raggiungere i 30 anni di vita.

Se si sente minacciato, si arrampica sugli alberi in modo da mimetizzarsi con i tronchi scuri degli

alberi grazie alle macchie nere presenti sul suo pelo.

Anche se non è dotato di una vista particolarmente acuta, possiede l’arma migliore nelle sue mascelle che sono talmente potenti da riuscire a masticare parti metalliche.

La particolarità del panda risiede nella zampa, in quello che cioè potrebbe sembrare un sesto dito e che invece e l’osso del polso che si è via via modificato nel corso dei secoli: evolvendosi infatti questo osso ha cominciato ad allungarsi e a modificare il suo aspetto originario, tanto che oggi è dotato di una sua muscolatura.

Al momento della sua scoperta per la prima volta in Cina, il panda gigante fu inizialmente catalogato cosi come era avvenuto per il panda rosso nella famiglia dei procioni; ma poi gli scienziati paragonarono le due specie e si resero conto che i geni differivano parecchio tra di loro e per questo venne catalogato all’interno della famiglia degli orsi.

L’habitat naturale dei panda giganti sono le foreste di bambù nelle montagne della Cina Occidentale che crescono ad un’altitudine tra i 1.800 ed i 3.000 metri: Tra l’altro pur potendo andare oltre, il panda gigante si ferma in questa fascia d’altezza poiché oltre i 3.500 metri di altezza il bambù non riesce più a svilupparsi.

Questa è la zona climatica in cui si trova la foresta temperata, caratterizzata da vegetazione sempreverde grazie ad un clima umido e freddo.

E qui il panda riesce a soddisfare il suo enorme bisogno di cibo. Basti pensare che pur essendo onnivoro si nutre quasi esclusivamente di bambù che costituisce la sua dieta al 99%; ma per riuscire a placare il debole apporto energetico fornito dal bambù deve consumarne più di 15 kg al giorno!

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Emanuele Larocca