Nicola De Paoli muore a 29 anni nella notte per un infarto, la compagna infermiera lo trova senza vita nel letto
Nicola De Paoli, 29 anni, è morto per un infarto nella notte: la compagna Giorgia ha tentato invano di rianimarlo.
Nicola De Paoli morto a 29 anni per un infarto
Una morte improvvisa ha colpito San Lorenzo, dove Nicola De Paoli, 29 anni, è stato trovato senza vita nella mattinata di sabato dalla compagna Giorgia, infermiera. Il giovane sarebbe morto nella notte tra venerdì e sabato a causa di un infarto. Quando la compagna lo ha visto immobile nel letto, ha immediatamente tentato di rianimarlo e ha dato l’allarme. Anche i soccorritori hanno provato a salvarlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile. Nicola avrebbe compiuto 30 anni a ottobre. La notizia ha lasciato sgomenti familiari, amici e quanti lo conoscevano nel paese, dove era stimato per il suo carattere riservato, gentile e sempre disponibile.
Dalla cucina ai vigneti dell’azienda di famiglia
Nicola De Paoli era un giovane legato alla sua terra e alla vita semplice. Aveva frequentato l’istituto Stringher di Udine, coltivando la passione per la cucina, per poi dedicarsi al lavoro nei vigneti dell’azienda di famiglia. Amava stare all’aperto, condividere il tempo con gli amici e partecipare ai momenti più sentiti del paese. Tra le sue passioni c’erano la grigliata, lo sport e la natura: prima il basket, poi l’arrampicata.
Chi lo conosceva lo descrive come una presenza discreta ma solida, capace di esserci senza mettersi in mostra. Era anche una figura familiare alla grava di Pasquetta, appuntamento a cui non mancava e che raccontava il suo legame con il territorio. Una vita fatta di lavoro, affetti, amicizie e impegno locale, interrotta all’improvviso da un malore che non gli ha lasciato scampo.
Il ricordo degli amici e della Pro loco
Il vicesindaco Bellone ha ricordato Nicola con parole di affetto, definendolo «un ragazzo buono, semplice, riservato ma di compagnia». Un dolore che lo colpisce non solo come amministratore, ma prima di tutto come amico.
Nicola De Paoli era anche volontario della Pro loco di San Lorenzo, dove dava una mano con disponibilità e spirito di servizio. Il presidente Nicola Bertoia lo ha ricordato commosso: «Era sempre disponibile, un amico su cui contare». Insieme stavano già lavorando all’organizzazione della sagra di agosto 2026, un appuntamento che ora porterà inevitabilmente il segno della sua assenza. «Senza di lui non sarà più la stessa cosa», ha aggiunto Bertoia.
Nicola lascia la compagna Giorgia, i genitori Roberta e Loris, i fratelli Davide e Claudio, oltre a tanti amici che in queste ore si stringono attorno alla famiglia. Il suo ricordo resta legato alla generosità, alla discrezione e a quella presenza silenziosa che, proprio perché autentica, lascia un vuoto profondo.
