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Si addormenta in auto nel parcheggio Conad ma non si risveglia più, morto a 64 anni

Morto in auto a Rovato, la Procura di Brescia vuole chiarire le cause del decesso del 64enne trovato nel parcheggio Conad.

Un uomo di 64 anni, di nazionalità marocchina, è stato trovato senza vita nella sua auto nel parcheggio del supermercato Conad di via Rudone a Rovato, in provincia di Brescia. Il corpo era all’interno di una vecchia Audi, vettura che l’uomo avrebbe utilizzato anche per dormire. La scoperta è avvenuta nella mattinata di domenica 7 giugno, intorno alle 11, dopo la segnalazione di un passante. Sul caso sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, mentre la Procura di Brescia ha disposto l’autopsia per chiarire con precisione le cause della morte. Dai primi riscontri medico-legali non sarebbero emersi elementi compatibili con una morte violenta. L’ipotesi principale resta quella di un malore improvviso.

Morto in auto a Rovato, il corpo scoperto da un passante

L’allarme è partito quando un passante ha notato l’uomo immobile all’interno dell’auto parcheggiata nei pressi del piazzale del supermercato Conad. La vettura si trovava lungo la strada, a poca distanza dall’ingresso dell’area commerciale di via Rudone.

La chiamata ai soccorsi è arrivata poco dopo. Sul posto sono intervenuti i sanitari con un’automedica e un’ambulanza dei volontari di Bornato, ma per il 64enne non c’era ormai più nulla da fare. Il personale sanitario ha potuto soltanto constatare il decesso.

Nell’area sono arrivati anche i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire le ultime ore dell’uomo e verificare eventuali elementi utili alle indagini. L’auto è stata controllata, così come la zona attorno al punto in cui era parcheggiata.

La Procura di Brescia dispone l’autopsia

Nonostante i primi accertamenti abbiano portato a escludere, almeno in questa fase, segni evidenti di violenza, la Procura di Brescia ha scelto di procedere con ulteriori verifiche. Per questo è stata disposta l’autopsia sul corpo dell’uomo.

L’esame sarà eseguito nel dipartimento di medicina legale dell’ospedale Civile di Brescia. L’obiettivo è stabilire con certezza se il decesso sia stato provocato da un problema cardiaco, da un altro malore improvviso o da cause diverse che solo gli accertamenti tecnici potranno chiarire.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire anche le abitudini della vittima. L’uomo, secondo quanto emerso, era senza fissa dimora e da tempo frequentava la zona di Rovato. La sua auto sarebbe stata per lui anche un riparo notturno.

L’ipotesi del malore durante la notte

Secondo una prima ricostruzione, il 64enne potrebbe essersi sistemato sui sedili posteriori della sua Audi per dormire, come avrebbe fatto già altre volte. Durante la notte o nelle ore successive sarebbe stato colpito da un malore e non si sarebbe più svegliato.

La dinamica resta comunque al vaglio dei carabinieri, che stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per consegnare alla magistratura un quadro completo. L’autopsia sarà decisiva per stabilire tempi e cause del decesso.

Al momento non risultano indicazioni che facciano pensare a un’aggressione. La prudenza degli inquirenti, però, ha portato alla scelta di approfondire ogni aspetto prima di chiudere il caso come morte naturale. La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’esame medico-legale.