Jannik Sinner vuole chiarezza dopo dopo il crollo al Roland Garros di Parigi: nuovi esami al San Raffaele di Milano
Jannik Sinner è al San Raffaele di Milano per accertamenti dopo il malore accusato al Roland Garros.
Jannik Sinner è arrivato all’ospedale San Raffaele di Milano per sottoporsi a una serie di accertamenti clinici già programmati dopo il malore accusato a Parigi durante il match del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo. Il tennista azzurro, numero uno del mondo, potrebbe tornare nella struttura anche domani per completare i controlli. La scelta rientra in un percorso medico avviato dopo l’improvviso calo fisico avuto in campo, quando Sinner, avanti di due set e poi sul 5-1, ha perso lucidità e condizione fino alla sconfitta al quinto set. Al momento, però, il programma sportivo non cambia: mercoledì è previsto il ritorno agli allenamenti a Montecarlo, mentre il campione non prenderà parte ad alcun torneo sull’erba prima di Wimbledon.
Jannik Sinner al San Raffaele per gli accertamenti dopo Parigi
La tappa milanese serve a completare il quadro clinico dopo i primi esami svolti nei giorni scorsi. Jannik Sinner si era già sottoposto a controlli al J Medical di Torino, in forma riservata, per capire la natura del problema fisico emerso durante il torneo parigino.
Il malore accusato dal terzo set in poi ha lasciato interrogativi nello staff e tra i tifosi. Il crollo è arrivato in una partita che sembrava saldamente nelle mani dell’azzurro, capace di costruire un vantaggio importante prima di perdere progressivamente energia, continuità e controllo degli scambi.
Gli accertamenti al San Raffaele hanno quindi un obiettivo preciso: individuare eventuali cause del calo e scongiurare problemi che potrebbero pesare sulla seconda parte della stagione. La prudenza, in questa fase, è legata soprattutto alla necessità di non lasciare nulla in sospeso prima dell’avvicinamento a Wimbledon.
Il crollo al Roland Garros e le parole di Agassi
Il momento più delicato resta quello vissuto da Sinner a Parigi. La partita contro Juan Manuel Cerundolo si è trasformata da possibile vittoria netta a eliminazione inattesa. Il tennista altoatesino era avanti di due set e 5-1, poi ha subito un calo improvviso che ha cambiato completamente l’andamento del match.
Sul rendimento del campione è intervenuto anche Andre Agassi, con parole molto nette: “Inspiegabile un crollo dopo un’ora e 45 di partita. C’è differenza tra essere in forma ed essere preparati”.
Una valutazione dura, che ha aggiunto ulteriore attenzione attorno alle condizioni del numero uno del mondo. La scelta di sottoporsi a controlli approfonditi va proprio nella direzione di fare chiarezza, evitando che un episodio isolato possa trasformarsi in un’incognita più pesante.
Nonostante la preoccupazione, dall’entourage del tennista non emergono cambiamenti immediati nella tabella di marcia. Il rientro in campo resta fissato a Montecarlo, dove Sinner riprenderà la preparazione.
Niente tornei sull’erba prima di Wimbledon
Il programma verso Wimbledon rimane confermato. Jannik Sinner non giocherà tornei sull’erba prima dello Slam londinese, scelta già comunicata dal suo staff e ribadita anche dopo gli accertamenti medici. L’obiettivo è arrivare all’appuntamento nelle migliori condizioni possibili, senza forzare il rientro competitivo.
Tra i controlli di Torino e quelli di Milano, il campione si è concesso alcuni giorni di riposo in Sardegna, nella zona della Gallura, insieme alla fidanzata. Una pausa utile per staccare dopo la tensione del Roland Garros e prima della ripresa degli allenamenti.
I prossimi esami serviranno a definire con maggiore precisione la situazione fisica del tennista. La presenza al San Raffaele di Milano non modifica, per ora, il percorso stabilito: controlli, rientro a Montecarlo e preparazione mirata per Wimbledon, dove Sinner proverà a lasciarsi alle spalle il difficile episodio di Parigi.
