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Riccardo Franzoni muore annegato a 21 anni nel canale pieno d’acqua: l’auto di servizio si è ribaltata

Riccardo Franzoni è morto a Reggiolo dopo che l’auto di servizio è finita capovolta in un canale pieno d’acqua.

Riccardo Franzoni, 21 anni, è morto nella tarda mattinata di giovedì 11 giugno a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, dopo un incidente stradale avvenuto in località Brugneto, al confine con la provincia di Mantova. Il giovane, residente nella vicina Gonzaga, era alla guida di una Fiat Panda di servizio del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga quando, per cause ancora da chiarire, il mezzo è uscito di strada lungo Strada Pandelici ed è precipitato in un canale pieno d’acqua. L’auto si è ribaltata, rimanendo capovolta, e il ragazzo è rimasto bloccato nell’abitacolo sommerso.

Riccardo Franzoni morto a Reggiolo nel canale

L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30 alla periferia di Reggiolo. Riccardo Franzoni, che avrebbe compiuto 22 anni alla fine del mese di luglio, era in servizio per il Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga, ente per il quale lavorava.

Secondo una prima ricostruzione, la Fiat Panda avrebbe improvvisamente sbandato mentre percorreva Strada Pandelici, finendo nel canale che costeggia la carreggiata. La vettura, dopo la caduta, si è capovolta completamente in acqua. Il giovane si trovava da solo a bordo e non sarebbe riuscito a uscire autonomamente dal mezzo.

La dinamica precisa dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Al momento, dalle prime informazioni disponibili, non risulterebbero coinvolti altri veicoli. Gli investigatori stanno valutando ogni ipotesi, dall’errore umano alla possibilità di un malore improvviso.

I soccorsi dei passanti e l’intervento del 118

I primi a intervenire sono stati alcuni automobilisti di passaggio, che si sono accorti dell’auto finita nel canale e hanno prestato aiuto al giovane. I passanti sono riusciti a tirare fuori Riccardo Franzoni dall’abitacolo pieno d’acqua e lo hanno portato sulla strada, mentre veniva dato l’allarme ai numeri di emergenza.

Sul posto sono arrivati in breve tempo i sanitari del 118, con ambulanza e automedica. La centrale operativa ha disposto anche l’intervento dell’elisoccorso, considerata la gravità della situazione. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare il ragazzo, ma ogni manovra si è rivelata inutile.

Per Riccardo Franzoni non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato dichiarato sul posto. La causa più probabile della morte, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe l’annegamento dopo che il giovane è rimasto intrappolato nell’auto capovolta nel canale.

I rilievi e le ipotesi sulla dinamica dell’incidente

Nell’area dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di recupero e rimozione del mezzo finito in acqua. Presenti anche gli agenti della polizia locale della Bassa Reggiana, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la sequenza dello schianto.

La strada in cui è avvenuto l’incidente si trova in una zona periferica di Reggiolo, in località Brugneto, non lontano dal confine con il territorio mantovano. Proprio da Gonzaga, comune della provincia di Mantova, proveniva il giovane lavoratore.

Gli accertamenti dovranno chiarire perché la Fiat Panda abbia perso il controllo e sia finita nel canale. La prima ipotesi è quella di un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di altri mezzi. Non vengono però escluse altre possibilità, compresa quella di un improvviso malore alla guida.

La morte di Riccardo Franzoni ha colpito il territorio tra Reggio Emilia e Mantova, dove il ragazzo viveva e lavorava. Una tragedia avvenuta durante il servizio, in pochi istanti, lungo una strada costeggiata dall’acqua.