Scomparso dal 4 giugno, il 19enne Mattia Testi è stato ritrovato senza vita vicino all’ultimo avvistamento
Mattia Testi è stato trovato morto a Spinea dopo giorni di ricerche: il corpo era nei campi di Fornase, vicino a un ripetitore.
Mattia Testi, il ragazzo di Spinea, in provincia di Venezia, scomparso dal 4 giugno, è stato trovato morto nel tardo pomeriggio di giovedì 11 giugno. Il corpo è stato individuato nei campi di Fornase, vicino a un ripetitore, a poche centinaia di metri dal punto in cui il giovane era stato visto l’ultima volta. La notizia è arrivata dopo giorni di ricerche serrate, coordinate dopo la denuncia dei genitori e condotte con il coinvolgimento di forze dell’ordine, protezione civile, polizia locale e vigili del fuoco.
Mattia Testi trovato morto a Spinea, il ritrovamento nei campi di Fornase
Le ricerche di Mattia Testi si sono concluse nel modo peggiore nella serata di giovedì 11 giugno. Il corpo del giovane è stato trovato non lontano dalla zona da cui erano partite le operazioni, nei campi di Fornase, in un’area vicina a un ripetitore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, mentre sono partiti gli accertamenti per ricostruire le ultime ore del ragazzo.
Secondo le prime informazioni, sul corpo non sarebbero stati riscontrati segni di violenza. Le ipotesi sulle cause del decesso restano comunque aperte e saranno gli approfondimenti delle autorità a chiarire cosa sia accaduto dopo la scomparsa.
Il giovane era sparito il 4 giugno. Da quel momento, dopo la denuncia presentata dai genitori, era stato attivato il piano di ricerca per le persone scomparse, con controlli e battute nella zona dell’ultimo avvistamento.
L’ultimo avvistamento al parco di via Bennati
Prima della scomparsa, Mattia Testi si trovava al parco di via Bennati, a Spinea. In base alle informazioni disponibili, il ragazzo avrebbe avuto una discussione con un amico. Dopo quel confronto, i due si sarebbero separati, andando ciascuno per la propria strada.
In quel momento, secondo quanto emerso, il giovane avrebbe rotto il cellulare in un gesto di rabbia. Da lì in poi si sono perse le sue tracce. Il mancato rientro a casa e l’assenza di contatti hanno spinto la famiglia a rivolgersi alle autorità, facendo scattare le procedure previste per i casi di scomparsa.
Le ricerche si sono concentrate proprio nell’area in cui il ragazzo era stato visto per l’ultima volta. La zona del ritrovamento, a poche centinaia di metri da quel punto, è ora al centro degli accertamenti.
Ricerche concluse dopo giorni di verifiche sul territorio
Per diversi giorni, forze dell’ordine, protezione civile, polizia locale e vigili del fuoco hanno lavorato per cercare il giovane. Le attività hanno interessato l’area di Spinea e in particolare le zone vicine al parco di via Bennati e ai campi di Fornase.
Il ritrovamento del corpo ha chiuso la fase delle ricerche, ma non quella degli accertamenti. Gli investigatori dovranno ora stabilire con precisione le cause della morte e ricostruire il percorso compiuto da Mattia Testi dopo essersi allontanato dal parco.
La morte del ragazzo lascia dolore a Spinea, dove per giorni si era sperato in un esito diverso. Le verifiche proseguiranno per chiarire ogni passaggio della vicenda e dare risposte alla famiglia.