“Notte prima degli esami” compie vent’anni, Nicolas Vaporidis: “Con Faletti fu subito magia”

Nicolas Vaporidis celebra a Londra i vent’anni di Notte prima degli esami tra nostalgia, maturità e ricordi con Giorgio Faletti.

La maturità torna a incrociare la vita di Nicolas Vaporidis proprio mentre migliaia di studenti italiani affrontano l’esame più atteso e temuto. A vent’anni dall’uscita di Notte prima degli esami, l’attore romano celebra a Londra il film che lo ha reso uno dei volti simbolo di una generazione. Non si tratta solo di un anniversario cinematografico, ma di un ritorno pubblico su un’opera che continua a parlare ai ragazzi, ai genitori e a chi, nel tempo, ha trasformato quel titolo in un riferimento emotivo collettivo.

Notte prima degli esami, Vaporidis celebra il film cult a Londra

L’appuntamento è al Regent Street Cinema di Londra, dove sabato 27 giugno verranno proiettati Notte prima degli esami, uscito nel 2006, e il sequel Notte prima degli esami – Oggi. Dopo le proiezioni, il pubblico incontrerà Nicolas Vaporidis, da anni residente nella capitale britannica, dove ha costruito una nuova vita lontana dal set, tra il ristorante Taverna Trastevere a Clapham Junction e la recente paternità con la moglie Ali Rinaldo.

Il legame con il film diretto da Fausto Brizzi resta però fortissimo. Vaporidis, che interpretava Luca Molinari, ha raccontato l’emozione di vedere ancora oggi il pubblico riconoscersi in quella storia. “L’altro giorno ho visto online il video di un flash mob con Notte prima degli esami e l’omonima canzone di Venditti, e mi sono emozionato. Quel film che è riuscito a raccontare in un modo particolare la maturità, anche perché è un dipinto di una generazione ormai talmente lontana da quella di oggi, che sembra quasi un film in bianco e nero”.

Secondo l’attore, il film funziona ancora perché non si limita a raccontare un esame, ma restituisce un clima, un’età, un Paese diverso. “Culturalmente eravamo un altro Paese: le musiche degli anni Ottanta, i motorini, quell’approccio impacciato di relazionarsi con gli amici, i professori che incutevano paura con la loro severità, mentre oggi c’è molto meno timore reverenziale da parte dei ragazzi, più sfacciati”.

Il ricordo di Giorgio Faletti e la difesa del film

Il racconto di Vaporidis riporta al centro anche la figura di Giorgio Faletti, interprete del professor Antonio Martinelli, uno dei personaggi più amati del film. L’attore lo ricorda come una presenza decisiva, capace di unire autorevolezza, ironia e umanità. “Faletti è stato perfetto in quel film. Straordinariamente intellettuale ma anche un comico eccezionale, come lo era in vita, oltre a essere un irresistibile cabarettista vecchia scuola, senza rinunciare allo dark humour”.

Il ricordo personale si intreccia con quello del primo incontro all’isola d’Elba, nella casa di Faletti, quando il cast era ancora composto da giovani attori poco conosciuti. “Andammo a casa sua all’Elba, eravamo tutti un po’ non in ansia, in un misto tra curiosità aspettativa e timore reverenziale di un grande artista, mentre noi altri attori eravamo giovani e mezzi sconosciuti”.

Da lì nacque un rapporto che, per Vaporidis, andò oltre il set. “Quei due giorni con Faletti me li ricordo come se fosse ieri, perché abbiamo dormito da lui, chi in barca chi a casa. Mi ricordo la prima lettura del film insieme a Giorgio e lui se ne uscì con una frase: “Io con questi ragazzi devo mettermi le mutande di latta!”. Iniziammo a ridere tutti, e fu subito magia”.

L’attore difende con forza il valore del film, respingendo l’idea che si trattasse di una semplice commedia adolescenziale. “Notte prima degli esami non è un filmetto di adolescenti ma qualcosa di molto di più, girato come le commedie anni 60, con movimenti di macchina semplici ma potentissimi”.

La nuova vita a Londra e l’ipotesi ritorno al cinema

Oggi Nicolas Vaporidis vive una fase diversa, più lontana dai riflettori e più vicina alla famiglia e alla ristorazione. Ma l’attore precisa di non aver mai chiuso davvero con il cinema. “Innanzitutto non mi sono mai ritirato. Ho iniziato una nuova vita, quella di ristoratore e padre, che al momento prediligo, ma se ci fosse una offerta giusta potrei tornare”.

La nostalgia, nelle sue parole, non riguarda solo il successo del film, ma anche un modo di vivere i rapporti e il desiderio. “Una forma sana di nostalgia, per un’epoca in cui la vita era diversa, così come i rapporti con le persone. Non c’erano i social, Facebook era appena stato lanciato online, per riuscire ad agganciare una ragazza ci volevano due giorni, oggi basta un click”.

Il successo di Notte prima degli esami, ha ammesso, non era affatto previsto. “No. Inizialmente non gli davo una lira”. Poi il film cambiò il suo percorso professionale e personale, come gli aveva anticipato Enrico Oldoini: “Nick, questo film ti cambierà la vita”.

A vent’anni di distanza, la proiezione di Londra riporta quindi Nicolas Vaporidis davanti al pubblico che continua a riconoscere in Luca Molinari un simbolo della maturità, dell’attesa e delle paure di un’età precisa. L’evento al Regent Street Cinema conferma la tenuta popolare del film di Fausto Brizzi, ancora proiettato e discusso mentre una nuova generazione affronta l’esame di Stato.

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