Terremoto in Venezuela, donna partorisce tra le macerie dopo essere stata estratta da un edificio crollato, il neonato sta bene

Terremoto in Venezuela, una donna ha dato alla luce un bambino tra le macerie di La Guaira dopo il crollo di un edificio.

Una donna ha partorito tra le macerie a La Guaira, una delle aree più colpite dal doppio terremoto in Venezuela del 24 giugno. Il bambino è nato poco dopo il salvataggio della madre, estratta da una zona devastata dai crolli e assistita in emergenza da una dottoressa volontaria, María Fernanda Teran, con l’aiuto di alcune persone presenti sul posto. Il parto è avvenuto in condizioni estreme, senza strumenti adeguati e senza le normali garanzie di sicurezza previste in una sala parto.

Terremoto in Venezuela, il parto tra le macerie a La Guaira

La donna era stata appena portata in un punto ritenuto più sicuro dopo il crollo di un edificio a La Guaira, quando ha accusato una crisi ed è entrata in travaglio. In quel momento, con le squadre di soccorso ancora impegnate tra le macerie e con la situazione intorno ancora instabile, la dottoressa María Fernanda Teran avrebbe deciso di intervenire immediatamente per assistere il parto.

La nascita è avvenuta in uno scenario segnato dalla distruzione provocata dai due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno. La zona di La Guaira risulta tra quelle maggiormente devastate, con edifici crollati, strade danneggiate e migliaia di persone rimaste senza casa.

Il momento è stato ripreso in un video diffuso online e poi rilanciato da Antena 3. Le immagini mostrano la drammaticità del contesto in cui è avvenuta la nascita: intorno, macerie e soccorritori al lavoro; al centro, l’intervento d’urgenza per aiutare la madre e il neonato.

Il bilancio del doppio terremoto e i soccorsi

Il doppio sisma ha provocato un bilancio pesantissimo. Secondo gli ultimi dati comunicati dal presidente dell’Assemblea nazionale Jorge Rodriguez, le vittime sarebbero almeno 1.430, mentre i feriti risultano 3.238. Numeri che raccontano solo una parte della portata della tragedia, perché migliaia di persone hanno perso la propria abitazione e intere aree restano segnate dai crolli.

Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta nelle zone più colpite. A La Guaira, i soccorritori stanno continuando a scavare tra le macerie nel tentativo di individuare superstiti. Le difficoltà principali riguardano la stabilità degli edifici danneggiati, l’accesso alle aree più compromesse e l’urgenza di garantire assistenza sanitaria a chi è rimasto ferito o senza riparo.

In questo contesto, il parto assistito dalla dottoressa María Fernanda Teran è diventato uno degli episodi più forti emersi nelle ore successive al disastro. La nascita del bambino resterà legata al racconto del terremoto che ha colpito il Venezuela, e in particolare alla devastazione di La Guaira, dove la vita è arrivata mentre intorno continuavano le ricerche tra le macerie.

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