Argentina di spalle alla Spagna, Marca attacca: «Gesto infame e vergognoso»

Polemica dopo la finale dei Mondiali: l’Argentina ignora la premiazione della Spagna e scatena la durissima reazione della stampa iberica.

Mentre Rodri sollevava la Coppa del mondo, i giocatori dell’Argentina hanno voltato le spalle al palco. Un’immagine destinata a restare nella coda più amara della finale vinta dalla Spagna e che, in poche ore, ha provocato accuse durissime, soprattutto sulla stampa iberica.

La Roja aveva appena conquistato il secondo Mondiale della sua storia battendo l’Albiceleste per 1-0 dopo i tempi supplementari. A decidere l’incontro era stato Ferran Torres, autore del gol arrivato al 106esimo minuto.

La festa spagnola, però, è stata accompagnata da una lunga serie di tensioni. Prima gli scontri avvenuti sul terreno di gioco dopo il fischio finale, poi il comportamento dei calciatori argentini durante la consegna del trofeo. Un gesto interpretato in Spagna come una mancanza di rispetto verso i nuovi campioni del mondo.

Argentina di spalle durante la premiazione della Spagna

La scena si è verificata al momento più atteso della cerimonia. Dopo aver ricevuto le medaglie d’argento, i giocatori dell’Argentina sono rimasti sul terreno di gioco, ma si sono girati verso il settore occupato dai propri sostenitori.

Quando Rodri ha alzato la Coppa del mondo, gran parte della squadra guidata da Lionel Scaloni aveva dunque le spalle rivolte al palco. I calciatori argentini hanno preferito salutare i propri tifosi e rispondere ai cori provenienti dagli spalti, senza assistere al momento culminante della festa spagnola.

La scelta ha immediatamente fatto discutere. Prima della consegna del trofeo, i giocatori della Spagna avevano formato il tradizionale corridoio d’onore per accompagnare gli avversari verso il palco e rendere omaggio alla nazionale seconda classificata.

Lo stesso comportamento non è stato ricambiato durante la premiazione dei vincitori. L’immagine dell’Albiceleste schierata di spalle ha così alimentato nuove tensioni dopo una partita già segnata dal nervosismo, dai contrasti duri e dalle proteste.

Diverso l’atteggiamento di Lionel Messi, rimasto lontano dagli episodi più accesi e apparso visibilmente provato dalla sconfitta nella sua terza finale mondiale.

Marca accusa l’Argentina: «Mai visto nella storia del calcio»

La reazione più dura è arrivata dal quotidiano sportivo spagnolo Marca, che ha dedicato ampio spazio al comportamento della nazionale argentina. Il giornale ha parlato apertamente di «vergogna» e di «gesto infame».

«Non saper perdere è una cosa davvero orribile», ha scritto Marca, contestando la scelta dei giocatori di voltarsi proprio mentre il capitano della Spagna sollevava il trofeo.

Il giudizio è diventato ancora più severo nel passaggio successivo: «Soprattutto è una cosa mai vista nella storia del calcio che getta discredito sulla nazionale argentina a livello mondiale e a cui sarà difficile porre riparo».

Secondo la lettura proposta dalla stampa iberica, il saluto rivolto ai tifosi non sarebbe sufficiente a giustificare un comportamento considerato contrario alle regole non scritte della sportività. La squadra sconfitta, soprattutto in una finale mondiale, è infatti tradizionalmente chiamata a rendere omaggio ai vincitori.

Le critiche si sono moltiplicate anche sui social, dove molti utenti hanno confrontato il corridoio d’onore organizzato dagli spagnoli con le spalle mostrate successivamente dagli argentini. Altri hanno invece difeso la scelta dell’Albiceleste, sostenendo che i calciatori volessero semplicemente ringraziare i sostenitori rimasti sugli spalti dopo la sconfitta.

Rissa dopo la finale, la Fifa apre un’indagine

Il gesto durante la premiazione è arrivato al termine di una finale diventata sempre più tesa. Dopo il fischio conclusivo, sul terreno di gioco sono scoppiati diversi scontri tra calciatori delle due nazionali.

Tra i protagonisti degli episodi più accesi ci sono stati Leandro Paredes, Eric García, Gavi, Thiago Almada, Nahuel Molina e lo stesso Rodri. Paredes è stato espulso dopo la conclusione dell’incontro, mentre compagni, avversari e componenti delle panchine hanno cercato di separare i giocatori coinvolti.

Anche il commissario tecnico Lionel Scaloni è intervenuto per tentare di riportare la calma. La tensione era già cresciuta durante la partita, con l’Argentina rimasta in dieci per l’espulsione di Enzo Fernández nel recupero del secondo tempo.

La Fifa ha avviato accertamenti sugli incidenti avvenuti dopo la finale. Le immagini degli scontri e quelle della premiazione saranno esaminate per valutare eventuali responsabilità individuali e possibili sanzioni disciplinari.

La Spagna ha intanto celebrato il titolo conquistato grazie alla rete di Ferran Torres, mentre l’Argentina ha lasciato il Mondiale tra le proteste per la rissa e la polemica nata durante la consegna della Coppa.

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