Castel Goffredo, crisi epilettica alla guida, auto nel fosso, 67enne salvato dai carabinieri mentre stava soffocando

Il 67enne ha avuto una crisi epilettica sulla provinciale 8: i carabinieri lo hanno estratto dall’auto mentre rischiava di soffocare.

Un 67enne colpito da una crisi epilettica mentre era alla guida è finito con l’automobile in un fosso lungo la strada provinciale 8, nelle campagne di Castel Goffredo, in provincia di Mantova. L’uomo, trovato cianotico e con gravi difficoltà respiratorie, è stato estratto dall’abitacolo e messo in sicurezza dai carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione di un automobilista. Soccorso successivamente dal personale del 118, è stato trasportato all’ospedale civile di Mantova in codice giallo.

L’episodio si è verificato giovedì 23 luglio. A far scattare l’intervento è stata una telefonata al numero unico delle emergenze 112. Un uomo aveva notato un’automobile grigia fuori dalla carreggiata, parzialmente nascosta all’interno di un fosso, e aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

La posizione del veicolo ha reso particolarmente complicato raggiungere il conducente. I militari della compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno dovuto attraversare a piedi oltre duecento metri di terreno agricolo prima di arrivare all’auto.

Crisi epilettica a Castel Goffredo, il 67enne trovato cianotico

Quando i carabinieri hanno raggiunto il mezzo, si sono trovati davanti a una situazione critica. Il conducente era ancora all’interno dell’abitacolo ed era in preda a una crisi epilettica. Respirava con estrema difficoltà e il suo volto aveva assunto una colorazione cianotica, segnale di una ridotta ossigenazione.

La priorità è diventata quindi liberarlo rapidamente dall’automobile e impedire che le sue condizioni peggiorassero. I militari lo hanno estratto dal veicolo, lo hanno adagiato a terra e sistemato in una posizione che consentisse di mantenere libere le vie respiratorie.

Secondo la ricostruzione più plausibile, il malore sarebbe iniziato mentre il sessantasettenne stava percorrendo la provinciale. La perdita di controllo provocata dalla crisi avrebbe fatto uscire l’auto dalla carreggiata, fino alla caduta nel fosso che costeggia la strada.

Non risultano coinvolti altri veicoli. La presenza dell’automobile tra i campi avrebbe potuto rendere più difficile individuare rapidamente l’incidente, ma la segnalazione dell’uomo che transitava nella zona ha permesso di attivare immediatamente i soccorsi.

L’intervento dei carabinieri e la ripresa della respirazione

Dopo avere estratto il conducente, i militari hanno richiesto l’intervento urgente del personale sanitario. Nell’attesa dell’ambulanza hanno continuato ad assistere il 67enne, controllandone le condizioni e mantenendolo nella posizione di sicurezza.

Poco dopo l’uomo ha ripreso a respirare regolarmente. L’intervento eseguito nei primi minuti ha evitato che la difficoltà respiratoria potesse provocare conseguenze ancora più gravi.

L’operazione è stata resa complessa anche dalle caratteristiche del luogo. L’automobile non era immediatamente raggiungibile dalla strada e i soccorritori hanno dovuto attraversare una lunga porzione di campo. La distanza dalla carreggiata e la vegetazione avrebbero potuto ritardare l’individuazione del conducente, soprattutto in assenza di testimoni.

Il caso mostra l’importanza della segnalazione tempestiva al 112. L’uomo che ha notato il veicolo non ha ignorato la presenza dell’auto nel fosso e ha fornito le indicazioni necessarie per localizzarla, consentendo ai carabinieri di raggiungere il sessantasettenne mentre era ancora in condizioni critiche.

Il ricovero all’ospedale di Mantova in codice giallo

All’arrivo dell’ambulanza, gli operatori del 118 hanno stabilizzato il paziente e verificato i suoi parametri vitali. Il 67enne è stato quindi trasferito all’ospedale civile di Mantova con un codice giallo.

Questa classificazione indica una situazione che richiede assistenza e accertamenti rapidi, ma senza un immediato pericolo di vita. Le condizioni dell’uomo, inizialmente molto preoccupanti a causa della difficoltà respiratoria, sono migliorate dopo l’intervento dei militari e dei sanitari.

Il paziente è stato ricoverato nel reparto di Neurologia, dove è stato sottoposto agli esami necessari per chiarire le cause della crisi e valutare le terapie più appropriate. Gli accertamenti dovranno anche stabilire se il malore sia stato provocato da una patologia già conosciuta o se si sia trattato di un episodio improvviso.

L’automobile finita nel fosso e la dinamica dell’uscita di strada rappresentano la conseguenza diretta del malore. L’intervento dei carabinieri di Castiglione delle Stiviere, arrivati nonostante le difficoltà di accesso, è stato decisivo per liberare il conducente e permettergli di tornare a respirare prima dell’arrivo dell’ambulanza.

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