Il manager 46enne è stato colpito da un malore improvviso mentre si trovava a bordo della sua barca nel porto. Inutili i soccorsi.
Un infarto fulminante ha stroncato nella notte la vita di Luciano Villanova, 46 anni, vicepresidente della Lachifarma, uno dei principali gruppi farmaceutici della Puglia, con sede a Zollino. L’imprenditore si trovava a bordo della sua barca, ormeggiata nel porto di Gallipoli, quando intorno alle 23:30 ha accusato un improvviso malore.
Immediato l’intervento dei soccorsi: un’ambulanza del 118, partita dal pronto soccorso dell’ospedale “Sacro Cuore”, è giunta in pochi minuti sulla banchina, ma per Villanova non c’è stato nulla da fare. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
La notizia della morte del manager ha lasciato sgomento l’intero territorio salentino. Numerose le manifestazioni di cordoglio provenienti dagli ambienti imprenditoriali, sanitari e politici. A testimonianza dell’impatto che Villanova ha avuto nella realtà economica del territorio, sono tanti gli attestati di stima e affetto che stanno giungendo alla famiglia in queste ore.
Il 46enne era noto per aver contribuito in maniera significativa allo sviluppo della Lachifarma, realtà che durante l’emergenza Covid-19 si era distinta per la straordinaria capacità produttiva, raggiungendo picchi di due milioni di dosi di vaccino.
Zio dell’imprenditore è Francesco Villanova, sindaco del comune di Salve, altro elemento che rende ancora più forte l’eco della tragedia nell’ambito istituzionale del territorio.
Il corpo di Luciano Villanova è stato trasferito nella casa del commiato di Lecce, dove amici, colleghi e familiari stanno rendendo omaggio all’imprenditore scomparso. I funerali si terranno nella giornata di domani. L’orario e la chiesa in cui verrà celebrata la funzione saranno comunicati nelle prossime ore.
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