Italia & Dintorni

Mille giorni di governo, Conte accusa la Meloni: “Solo banche e armi festeggiano”

Il leader M5S accusa il governo: “Più armi, meno sanità. Gli italiani faticano a vivere, ma banche e industria bellica brindano”

Duro attacco a Palazzo Chigi: “Altro che traguardo, è un fallimento sociale”

Non usa mezzi termini il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, per commentare il traguardo dei mille giorni di governo della premier Giorgia Meloni. Intervistato dal Tg1, l’ex presidente del Consiglio ha criticato aspramente l’operato dell’esecutivo, definendolo un bluff: «È finito il tempo delle bufale. Dopo mille giorni di governo dovrebbe assumersi le proprie responsabilità».

Secondo Conte, la narrazione di un’Italia in ripresa non trova riscontro nella realtà quotidiana delle famiglie italiane, messe in difficoltà dalla crisi economica e dal caro vita.

Conte: “Gli italiani fanno fatica a vivere, ma il governo pensa alle armi”

Nel suo intervento, il leader pentastellato ha elencato le emergenze che, a suo dire, l’esecutivo avrebbe aggravato: «La verità è che crolla il potere d’acquisto degli italiani. Il lavoro è sottopagato, aumentano le tasse e gli italiani hanno difficoltà a pagare bollette, a fare la spesa, fino anche ad andare in vacanza».

Particolarmente critico il passaggio sulle priorità di spesa pubblica: «Tolgono i soldi dalla sanità e mettono sulle armi. Gli unici a festeggiare sono banche e industria delle armi», ha accusato Conte, sottolineando un presunto squilibrio tra tagli al welfare e aumento degli stanziamenti per la difesa.

Il giudizio è netto: per il leader del Movimento 5 Stelle, l’Italia reale è molto diversa da quella rappresentata dal governo, e il disagio sociale è destinato ad aumentare se non si invertirà la rotta sulle politiche economiche e sociali.

Published by
Lorenzo Costantino

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