Meloni recupera terreno con FdI al 29,4%, il Pd resta fermo e il M5S perde consensi. Il campo largo non decolla, ma l’astensione cala.
Dopo il tonfo della scorsa settimana (-1,2%), Fratelli d’Italia registra un leggero recupero, portandosi al 29,4% (+0,3%). Il Partito Democratico di Elly Schlein rimane stabile al 22,4%, mentre il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte perde lo 0,2% scivolando al 12,5%. È quanto emerge dalla Supermedia Youtrend/Agi del 17 luglio 2025.
Nel dettaglio, la rilevazione evidenzia i seguenti dati:
La coalizione di centrodestra si mantiene al 47%, mentre il centrosinistra unito (Pd + Avs) raggiunge il 31,2%. Il cosiddetto campo largo (Pd + M5S) vale 34,9%, ma perde lo 0,1% rispetto alla settimana precedente.
Il Rosatellum continua a penalizzare i partiti sotto il 3%. Se si votasse oggi, resterebbero fuori dal Parlamento:
Nel frattempo, l’astensionismo registra un calo incoraggiante: il partito del non voto scende al 41%, contro il 53,1% delle elezioni europee 2024. I votanti effettivi salgono dunque al 59%.
Considerando solo chi andrebbe alle urne, il quadro delle reali preferenze risulta così:
Nonostante il leggero recupero del centrosinistra, l’opposizione resta divisa e senza un federatore. Sommando Pd, M5S e Avs si arriva a un ipotetico 34,9%, ben lontano dal 47% del centrodestra. Teoricamente, se tutte le forze d’opposizione si unissero, raggiungerebbero il 49,3%, ma per ora lo scenario resta utopico.
Giorgia Meloni, pur avendo perso qualche decimale nelle scorse settimane, può considerarsi ancora al sicuro. La maggioranza di governo tiene, mentre l’opposizione continua a cercare una strategia comune che non arriva. E nel frattempo il consenso verso le forze minori rimane troppo esiguo per fare la differenza.
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