Un’escursione in gommone si è trasformata in tragedia quando un ragazzo di 22 anni è finito sulle eliche, davanti agli occhi attoniti degli amici.
Un’escursione a Mondello, nel cuore del litorale palermitano, si è trasformata in un dramma irreversibile. Simone La Torre, 22 anni, si trovava a bordo di un gommone insieme ad alcuni amici quando, per motivi ancora da accertare, ha perso l’equilibrio ed è caduto in mare mentre il mezzo era in movimento. La caduta lo ha trascinato verso l’elica del motore, provocandogli ferite gravissime a una gamba.
La scena si è consumata in pochi secondi, lasciando i presenti impotenti di fronte all’orrore. Le grida hanno attirato l’attenzione di altre imbarcazioni, ma i soccorsi sono arrivati quando la situazione era già disperata.
Dopo l’incidente, il gommone ha raggiunto la banchina di fronte alla piazza di Mondello, dove un’ambulanza era pronta a intervenire. I sanitari hanno tentato ogni manovra per salvargli la vita, ma le lesioni riportate erano troppo gravi e il giovane è stato dichiarato morto pochi istanti dopo l’arrivo.
Testimoni raccontano di un clima di incredulità e silenzio tra i presenti, mentre la polizia e la capitaneria di porto avviavano immediatamente le indagini per chiarire ogni passaggio della tragedia. Si cercano risposte sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell’escursione.
Secondo le prime ricostruzioni, Simone La Torre sarebbe scivolato mentre il gommone era in navigazione, forse a causa di un movimento improvviso del mezzo o di una perdita di equilibrio. Al momento, gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando le condizioni di navigabilità dell’imbarcazione.
Le autorità invitano alla prudenza e al rispetto delle norme di sicurezza in mare, ricordando quanto possa essere pericoloso un gesto apparentemente banale in determinate circostanze. Gli amici del giovane, ancora sotto shock, hanno assistito a ogni momento, incapaci di intervenire in tempo per salvarlo.
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