Bari, turisti con 2 bimbi minacciati da parcheggiatori abusivi sul lungomare, “Siamo all’emergenza”

Una famiglia francese con due bambini è stata accerchiata e minacciata sul lungomare di Bari: terrore tra i turisti in vacanza.

Bari, aggressione al piazzale Cristoforo Colombo

Erano da poco passate le 19,30 di sabato 16 agosto quando una famiglia francese, in vacanza a Bari, ha vissuto attimi di paura. Dopo aver parcheggiato la propria auto al piazzale Cristoforo Colombo, a pochi metri dal porto, i turisti sono stati avvicinati e minacciati da alcune persone che pretendevano denaro. La famiglia, composta da quattro persone tra cui due bambini piccoli, ha cercato di allontanarsi velocemente, temendo che la situazione potesse degenerare. A raccontare l’episodio è Rosa Moretti, titolare di un b&b della città: “Viaggiavano con due bambini piccoli, mi hanno riferito di essersi spaventati, tanto da scappare via, perché queste persone insistevano in modo aggressivo di darli soldi”.

Il racconto degli operatori turistici

Secondo la stessa Moretti, quello di sabato non è un caso isolato. “I turisti vengono spesso aggrediti verbalmente e minacciati da persone che chiedono soldi lì, in quel parcheggio, in evidente stato di alterazione. Non è la prima volta purtroppo. Noi operatori non sappiamo più come difenderci”, spiega. La presenza di parcheggiatori abusivi nelle aree strategiche della città rappresenta ormai un’emergenza quotidiana che mina l’immagine di Bari come meta turistica in forte crescita. Tra friselle gourmet e lidi esclusivi di Monopoli, l’esperienza dei visitatori rischia di essere segnata più da episodi di insicurezza che dall’accoglienza locale.

Parcheggiatori abusivi e violenze

Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli tra il molo di San Nicola e piazza Moro, zone dove negli ultimi mesi si sono registrate risse e aggressioni legate al racket dei parcheggi. In alcuni casi, le imposizioni sono sfociate in violenze persino contro gli agenti. Due settimane fa, un poliziotto locale di 50 anni è stato aggredito sotto gli occhi della moglie e della figlia minorenne in via Capruzzi da un gruppo di stranieri guidati da un parcheggiatore abusivo che aveva fermato nei giorni precedenti. “Questo è un problema anche per noi host – conclude Rosa Moretti – lo viviamo da troppo tempo e danneggia anche l’immagine della città”. Nonostante i blitz, il fenomeno continua a spostarsi in nuove zone, insinuandosi persino dietro le bancarelle di orecchiette che colorano il centro storico.

Published by
Lorenzo Costantino

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