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Macron isolato, i francesi applaudono Salvini: “Ha ragione lui”

Dopo lo scontro sul richiamo dell’ambasciatore, il presidente francese, Macron, si ritrova travolto dalle critiche interne: i commenti social stanno con il leader leghista.

La sberla a Macron dopo lo scontro con Salvini

Dopo la replica durissima di Matteo Salvini («Se vuole andare in guerra ci vada lui»), è arrivata la reazione più inaspettata: quella della stessa Francia. Il presidente Emmanuel Macron, che aveva richiamato l’ambasciatore italiano dopo le parole del vicepremier, si è ritrovato infatti bersagliato dalle critiche dei suoi connazionali.
Sui social francesi, in particolare sotto i post de Le Figaro dedicati alla vicenda, il coro di commenti è stato quasi unanime: a sbagliare non sarebbe Salvini, ma lo stesso Macron, accusato di voler trascinare il Paese in una guerra che nessuno vuole combattere.

La valanga di commenti: “Ha ragione Salvini”

Tra le decine di messaggi pubblicati dagli utenti francesi, molti difendono apertamente il leader della Lega. «Macron dovrebbe essere convocato per i suoi discorsi; Salvini ha ragione», scrive un lettore. Un altro aggiunge: «Cosa c’è di inaccettabile in quello che dice Salvini? Finalmente qualcuno che si permette di parlargli senza filtri». E ancora: «Ha ragione Salvini, nessuno vuole la guerra», «La Francia deve seguire l’esempio dell’Italia», «Salvini è bravissimo».
C’è chi ironizza direttamente sul presidente: «Ottima osservazione di monsieur Salvini, rispetta i suoi soldati», «Spero che Salvini non chieda scusa e suggerisca a Petit Macron di andare a fare il suo servizio militare visto che lui non sa cosa sia!». E c’è anche chi attacca frontalmente l’Eliseo: «La Francia ha sempre addestrato il mondo in guerre sporche», «Quanto a Macron, è come sempre, non sopporta le critiche».

La solitudine dell’Eliseo

Il malcontento nei confronti di Macron non è un fatto nuovo, ma la vicenda con Salvini ha fatto emergere con forza la sua crisi di popolarità. Sempre più percepito come un “piccolo Napoleone”, il presidente francese appare isolato non solo agli occhi dell’opinione pubblica interna, ma anche sul piano internazionale.
In Italia, a sostenerlo apertamente resta soltanto una parte della sinistra: «Quest’anno non c’è il Papeete ma non manca lo spettacolo estivo di Salvini, penoso e irrilevante», ha commentato Debora Serracchiani, della segreteria nazionale del Pd. Una presa di posizione che, però, stride con l’ondata di consensi raccolta dal leader leghista proprio Oltralpe.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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