Rizzo esplode: “Democrazia della Sinistra? Una farsa sanguinosa”
Il 31enne attivista trumpiano ucciso durante un dibattito nello Utah. Tra indignazione e giustificazioni, le parole di Friedman, Odifreddi e Saviano scatenano polemiche.
L’attentato e la freddezza della sinistra
L’omicidio politico di Charlie Kirk, 31 anni, noto attivista conservatore vicino a Donald Trump, ha sconvolto gli Stati Uniti. Kirk è stato colpito a morte con un colpo di fucile alla gola durante un dibattito alla Utah Valley University.
La notizia ha scatenato reazioni contrastanti. Se una parte del mondo conservatore lo considera un martire della libertà di parola, dal fronte progressista sono arrivate prese di posizione fredde, quando non apertamente polemiche, in alcuni casi interpretate come giustificazioni indirette dell’attentato.
Le reazioni di Friedman, Odifreddi e Saviano
Parole durissime sono arrivate da Alan Friedman, che su X aveva scritto: «Charlie Kirk, il propagandista MAGA ucciso ieri, era un amico di Trump. Sostenne la violenza del 6 gennaio, disse che le donne nere non avevano diritto al lavoro, che i gay andavano uccisi, e fece propaganda pro-Putin». Un post poi rimosso, ma giudicato da molti come giustificazionista.
Ancora più sorprendenti le dichiarazioni di Piergiorgio Odifreddi a L’Aria che tira su La7: «Sparare a Martin Luther King e sparare a un rappresentante di MAGA sono due cose molto diverse… Chi semina vento raccoglie tempesta». Una frase che ha lasciato interdetto persino David Parenzo.
Infine, Roberto Saviano ha definito l’assassinio di Kirk «un evento che rischia di diventare, per Trump, l’incendio del Reichstag del 1933». Lo scrittore ha parlato del giovane come di un “provocatore” e ha paragonato la situazione all’ascesa di Hitler, evocando lo spettro di una svolta autoritaria in America.
La denuncia di Marco Rizzo
Dall’Italia, la condanna più netta è arrivata da Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana Popolare. In un video diffuso su Instagram, ha denunciato il silenzio mediatico e la gestione della notizia: «Hanno dato un ordine: l’uccisione di Charlie Kirk nel mainstream non viene fatta girare, perché la colpa di Charlie Kirk era di parlare ai giovani».
Rizzo ha poi concluso: «Questa sarebbe la democrazia dei democratici in America? Bella democrazia. Qua in Italia ne parlano poco perché hanno dato un ordine. Onore a Charlie Kirk, martire per la libertà».