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La Supermedia post-estate conferma il dominio di Giorgia Meloni. Male la sinistra, cresce Azione. Nelle Regionali, centrodestra avanti in Marche e Calabria.
La prima Supermedia dopo la pausa estiva fotografa un quadro politico che sorride al centrodestra. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni resta stabilmente in cima alle preferenze, al 29,5%, sfiorando la soglia del 30%. Staccato di quasi otto punti il Partito democratico, fermo al 21,8%. Terza forza il Movimento Cinque Stelle, che raccoglie il 13,3%. Nel cosiddetto “campo largo”, Alleanza Verdi e Sinistra recupera terreno avvicinandosi al 7%, mentre al centro emerge Azione, in crescita fino al 3,8%. Perdono invece consenso Italia Viva di Matteo Renzi e +Europa, entrambe in calo nelle intenzioni di voto.
Il margine che separa la coalizione di governo dai partiti di opposizione appare sempre più ampio. La sinistra, in particolare, non riesce a contrastare l’avanzata del centrodestra, consolidando un trend che preoccupa gli analisti politici. L’arretramento di forze minori come +Europa e Italia Viva penalizza ulteriormente il fronte alternativo alla maggioranza, mentre l’avanzata di Azione non basta a riequilibrare la situazione. Per il governo guidato da Meloni, invece, si tratta di una conferma della solidità del consenso accumulato.
I numeri nazionali trovano conferma anche nei sondaggi in vista delle elezioni regionali. Nelle Marche, l’istituto Noto assegna al presidente uscente Francesco Acquaroli (centrodestra) il 49,5% dei consensi, contro il 47% del candidato del centrosinistra Matteo Ricci. In Calabria, la sfida oppone il ricandidato presidente Roberto Occhiuto (Forza Italia) a Pasquale Tridico, esponente del campo largo. Anche qui, i dati premiano il centrodestra, confermando la difficoltà del fronte progressista a recuperare terreno.
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