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Sondaggi 2025, FdI salda al comando, Pd fermo, sale il M5s, cresce Azione

La Supermedia post-estate conferma il dominio di Giorgia Meloni. Male la sinistra, cresce Azione. Nelle Regionali, centrodestra avanti in Marche e Calabria.

Fratelli d’Italia saldo al comando

La prima Supermedia dopo la pausa estiva fotografa un quadro politico che sorride al centrodestra. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni resta stabilmente in cima alle preferenze, al 29,5%, sfiorando la soglia del 30%. Staccato di quasi otto punti il Partito democratico, fermo al 21,8%. Terza forza il Movimento Cinque Stelle, che raccoglie il 13,3%. Nel cosiddetto “campo largo”, Alleanza Verdi e Sinistra recupera terreno avvicinandosi al 7%, mentre al centro emerge Azione, in crescita fino al 3,8%. Perdono invece consenso Italia Viva di Matteo Renzi e +Europa, entrambe in calo nelle intenzioni di voto.

Opposizioni in affanno

Il margine che separa la coalizione di governo dai partiti di opposizione appare sempre più ampio. La sinistra, in particolare, non riesce a contrastare l’avanzata del centrodestra, consolidando un trend che preoccupa gli analisti politici. L’arretramento di forze minori come +Europa e Italia Viva penalizza ulteriormente il fronte alternativo alla maggioranza, mentre l’avanzata di Azione non basta a riequilibrare la situazione. Per il governo guidato da Meloni, invece, si tratta di una conferma della solidità del consenso accumulato.

RegionalI, centrodestra in vantaggio

I numeri nazionali trovano conferma anche nei sondaggi in vista delle elezioni regionali. Nelle Marche, l’istituto Noto assegna al presidente uscente Francesco Acquaroli (centrodestra) il 49,5% dei consensi, contro il 47% del candidato del centrosinistra Matteo Ricci. In Calabria, la sfida oppone il ricandidato presidente Roberto Occhiuto (Forza Italia) a Pasquale Tridico, esponente del campo largo. Anche qui, i dati premiano il centrodestra, confermando la difficoltà del fronte progressista a recuperare terreno.