La segretaria del Pd a Reggio Emilia invoca compattezza nel centrosinistra, mentre la premier Meloni replica: “Vi unisce solo l’ossessione di batterci”.
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha concluso la Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia con un appello diretto all’unità interna e un duro affondo al governo guidato da Giorgia Meloni. Davanti a migliaia di militanti, Schlein ha scandito: “Non vi faremo più il favore di dividerci. Uniti e compatti vi batteremo, prima alle regionali e poi alle elezioni politiche”.
La leader del Pd ha sottolineato l’importanza storica e simbolica dell’appuntamento: “Sono ottant’anni di Feste dell’Unità, ottant’anni di militanza, di tavolate, di dibattiti e musica. Non c’è niente di paragonabile al mondo, dobbiamo esserne orgogliosi”. Nel suo intervento, ha ribadito che le Feste dell’Unità rappresentano ancora oggi un presidio di partecipazione: “La buona politica non si muove sulle spalle delle traiettorie individuali, ma nel noi. Anche in una società frammentata, le feste restano un avamposto e un presidio di democrazia”.
Il cuore del discorso è stato rivolto alla necessità di superare divisioni e rivalità interne, soprattutto in vista delle prossime competizioni elettorali. Schlein ha rimarcato che la forza del Pd e dell’intero centrosinistra dipenderà dalla capacità di presentarsi con una linea condivisa: “Abbiamo un dovere verso chi non si rassegna alle disuguaglianze, alle precarietà, all’attacco ai diritti. Non possiamo permetterci di essere divisi”.
Un passaggio significativo è stato dedicato ai giovani e al futuro del partito: “Le nuove generazioni hanno bisogno di sapere che la politica non è solo calcolo e potere, ma impegno collettivo e responsabilità verso chi verrà dopo di noi”.
Il messaggio è stato accolto con applausi dal pubblico presente, composto da dirigenti locali, volontari storici e nuove leve della militanza democratica.
Non si è fatta attendere la risposta della presidente del Consiglio. Con un post sui social, Giorgia Meloni ha replicato alle parole della segretaria dem: “La differenza è semplice: noi siamo uniti da valori comuni e da una visione, loro solo dall’ossessione di battere noi”.
Il botta e risposta conferma il clima di contrapposizione politica tra maggioranza e opposizione. Da un lato Schlein tenta di ricompattare il centrosinistra e rilanciare il Pd come fulcro dell’alternativa, dall’altro Meloni rivendica la coesione del centrodestra, legata – a suo dire – da un progetto politico condiviso piuttosto che da una semplice opposizione al governo in carica.
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