Supermedia Youtrend, tutto fermo: Meloni resta in testa, Pd inchiodato, M5S arretra La nuova Supermedia Youtrend fotografa un quadro politico stabile: Fratelli d’Italia primo partito, Pd fermo sopra il 22%, M5S in calo e centrodestra solido. Fratelli d’Italia guida ma senza slancio Nuova settimana e nuova Supermedia. I dati elaborati da Youtrend sulle intenzioni di voto restituiscono un’immagine di sostanziale immobilismo del sistema politico italiano. In testa resta Fratelli d’Italia, che si conferma primo partito con il 29,8%. Il dato segna una lievissima flessione di un decimale rispetto a due settimane fa, ma non intacca la leadership del partito guidato da Giorgia Meloni. Il consenso attorno a FdI appare consolidato: non cresce, ma non arretra in modo significativo. Un segnale di stabilità che rafforza la posizione del partito di governo, pur evidenziando una fase priva di slanci espansivi. Il quadro generale suggerisce un elettorato in attesa, più che in movimento. Pd fermo, M5S in difficoltà Al secondo posto si colloca il Partito Democratico, che resta poco sopra la soglia del 22%, attestandosi al 22,2% con un marginale incremento di un decimale. Per Elly Schlein si tratta di una conferma più che di un avanzamento: il Pd tiene le posizioni ma non riesce a ridurre in modo significativo il distacco da Fratelli d’Italia. Prosegue invece la fase discendente del Movimento 5 Stelle, che perde tre decimali e scende al 12,2%. Un dato che conferma le difficoltà del movimento nel ritrovare una collocazione politica chiara e competitiva, dopo una lunga stagione di consensi più elevati. In lieve calo anche Alleanza Verdi e Sinistra, che si ferma al 6,4%, mantenendo però una base elettorale stabile e riconoscibile. Centrodestra solido, centro in movimento All’interno della maggioranza, il quarto posto spetta a Forza Italia, che scende all’8,8% (-0,2), seguita a brevissima distanza dalla Lega, all’8,4% (-0,1). Entrambi i partiti restano sotto la soglia del 10% e continuano a muoversi in una fascia di consenso contenuta, senza segnali di crescita strutturale. La variazione più significativa riguarda l’area centrista. Azione registra un recupero netto di quattro decimali, salendo al 3,5%, mentre Italia Viva arretra al 2,5%. In lieve crescita +Europa, che raggiunge l’1,7%, così come Noi Moderati, ora all’1,1%. Guardando alle coalizioni, il centrodestra nel suo complesso raccoglie il 48,3% dei consensi, in leggerissimo calo di un decimale. Il centrosinistra sale al 30,3%, mentre l’area riconducibile all’ex Terzo Polo cresce al 5,9%. Le altre liste restano complessivamente stabili al 3,2%. La Supermedia conferma dunque un quadro politico congelato, in cui gli equilibri resistono e le variazioni restano minime, in attesa di eventi capaci di rimettere in moto l’elettorato.
La Supermedia registra un balzo di Fratelli d’Italia, che torna vicino alla soglia del 30%. Il Pd cresce ma resta staccato: il distacco è tra i più ampi dal 2024.
Secondo l’ultima Supermedia dei sondaggi, il quadro politico italiano si sta polarizzando sempre più tra i primi due partiti. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni guadagna lo 0,6% e raggiunge il 29,8%, avvicinandosi nuovamente alla soglia psicologica del 30%. Il Partito Democratico cresce dello 0,1% e si porta al 21,8%, ma il distacco è ormai di ben 8 punti percentuali, tra i più alti dal post-Europee 2024. Dietro, il Movimento 5 Stelle arretra di mezzo punto fermandosi al 13%, mentre Forza Italia e Lega restano appaiate rispettivamente all’8,6% e all’8,5%.
Oltre ai partiti maggiori, si registrano dinamiche interessanti tra le forze minori. Alleanza Verdi e Sinistra avanza al 6,7% (+0,4), mentre Azione cresce al 3,6% (+0,6), confermando un trend positivo. Italia Viva di Matteo Renzi cala al 2,2% (-0,1), +Europa scende all’1,8% (-0,3). Noi Moderati è indicato all’1%. La fotografia delle coalizioni del 2022 mostra il centrodestra al 47,9% (+0,6), il centrosinistra al 30,3% (+0,3), con il M5s stabile al 13% e il cosiddetto Terzo Polo al 5,8%.
Un altro dato rilevante è la fedeltà elettorale: secondo Antonio Noto, quasi 8 elettori su 10 confermerebbero oggi il voto a FdI, il tasso di lealtà più alto tra tutti i partiti italiani. Sul fronte delle regionali, il sondaggio Pagnoncelli per il Corriere della Sera segnala il netto vantaggio in Calabria del governatore uscente Roberto Occhiuto (53,6%) sul candidato del M5S sostenuto dal Pd, Pasquale Tridico (45,4%). Una giornata quindi particolarmente positiva per il centrodestra, che consolida i consensi sia sul piano nazionale che nelle competizioni locali.
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