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Feltri demolisce Halloween in diretta: “Una scemenza assoluta, mi fa ridere”

Per Vittorio Feltri, Halloween è solo una trovata senza senso, peggio di Capodanno e Carnevale: la sua risposta in radio diventa virale per toni e schiettezza.

Feltri contro Halloween: “Non me ne frega nulla”

“Non ha usato mezzi termini Vittorio Feltri quando gli è stato chiesto un parere sulla festa importata dagli Stati Uniti e ormai diffusa anche in Italia. Intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari durante “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio1, il direttore editoriale de Il Giornale ha liquidato la ricorrenza con il suo consueto stile diretto: «So a malapena che esiste, non me ne frega assolutamente niente, queste cose mi fanno solo che ridere». Per il giornalista, travestimenti e zucche non sono altro che una moda effimera, buona solo per riempire negozi e social. E non è finita lì: «Halloween? E cos’è? So a malapena che esiste, non me ne frega assolutamente niente. Carnevale? È un’altra scemenza, come Capodanno: le feste canoniche sono inutili». Parole che rispecchiano perfettamente il suo storico fastidio verso le celebrazioni di massa che considera vuote, commerciali o forzate.

La giacca a Crozza e il retroscena sull’imitazione

Durante la trasmissione, il discorso è poi virato su un altro tema: la sua imitazione da parte di Maurizio Crozza. I conduttori hanno chiesto se fosse vero che Feltri avesse inviato una propria giacca al comico per aiutarlo a rendere più credibile il personaggio. La risposta non ha lasciato dubbi: «Assolutamente sì, è verissima. Quando ho visto la sua prima parodia ho capito che era bravo ma era vestito in modo improbabile, così non mi poteva rappresentare. E quindi gli ho mandato una mia giacca». Un gesto in perfetto stile Feltri: diretto, pratico, ironico, ma con una punta di vanità consapevole. Il giornalista ha poi riconosciuto apertamente la bravura di Crozza, pur precisando che la caricatura deve essere “fedele anche nell’abbigliamento”.

Referendum sulla giustizia: “Voto sì, voglio i cambiamenti”

Sul finale, i conduttori hanno affrontato un tema più politico: il referendum sulla giustizia. Anche in questo caso, Vittorio Feltri non ha mostrato esitazioni: «Non ho dubbi, voto sì, sono favorevole ai cambiamenti». Una posizione netta che conferma la sua propensione storica a schierarsi apertamente, senza tatticismi o formule ambigue.

Published by
Emanuele Larocca

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