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Feltri spiazza tutti: “Prodi ha ragione, la sinistra è finita”

Il giornalista, Vittorio Feltri, riconosce la lucidità dell’ex premier: “La sinistra è smarrita, parla di Gaza e patriarcato ma ignora lavoro, sicurezza e povertà”.

Prodi e la sinistra che ha perso il contatto con la realtà

Accade di rado, ma perfino Vittorio Feltri si trova d’accordo con Romano Prodi. L’ex premier, storico volto del centrosinistra, ha riconosciuto ciò che molti pensano da tempo: oggi in Italia non esiste un’alternativa credibile a Giorgia Meloni.
Feltri condivide in pieno questa analisi, e lo fa con la consueta franchezza: “La sinistra italiana è afona, smarrita, priva di progetto. Non rappresenta più il popolo ma solo se stessa. È capace solo di evocare spettri inesistenti, primo fra tutti il fascismo.”
L’editorialista denuncia come il centrosinistra si sia rinchiuso in una “torre d’avorio ideologica”, preferendo parlare di Gaza, di “identità fluide” e di “patriarcato tossico”, anziché affrontare i problemi concreti: lavoro, sicurezza, immigrazione, energia, povertà. “Una volta la sinistra parlava di operai – scrive Feltri – oggi parla di linguaggio inclusivo.”

Feltri, “Nessun rischio autoritario, solo propaganda”

Feltri rilancia anche un altro passaggio chiave del pensiero di Prodi: non c’è alcun rischio di deriva illiberale. “L’attuale governo, pur con i suoi limiti, è legittimo, eletto democraticamente, e rispetta le istituzioni”, spiega il giornalista.
“Non chiude giornali, non perseguita oppositori, non impedisce scioperi né manifestazioni. Chi urla al fascismo lo fa per mancanza di argomenti, nella speranza di generare paura e consenso. Ma gli italiani non sono fessi: sanno distinguere un governo di destra da una dittatura.”
Un giudizio netto che smonta la retorica di una parte dell’opposizione, sempre pronta a evocare emergenze democratiche inesistenti pur di non ammettere la propria irrilevanza politica.

Feltri: “Prodi ha detto la verità che la sinistra non vuole sentire”

Nel finale, Feltri sottolinea come Prodi abbia avuto il coraggio di dire ciò che nessuno nel centrosinistra osa più pronunciare. “Forse glielo permette l’età, o il fatto di essere fuori dai giochi, ma ha centrato il punto con lucidità. Ha detto la verità: la sinistra è diventata una caricatura di se stessa.”
Feltri ironizza anche sulle nuove forme di protesta: “Si manifesta non per le pensioni o la sanità, ma per la resistenza antifascista senza fascismo. E magari vestiti da drag queen o con la kefiah al collo, mentre nei quartieri popolari la gente ha paura a uscire la sera.”
La chiusura è caustica, ma eloquente: “Meglio tardi che mai. La saggezza, a volte, arriva col tempo. E in un’epoca di follia ideologica, anche una frase sensata di Prodi brilla come una cometa.”