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Il leader M5S Giuseppe Conte all’attacco: “Meloni ha occupato tv e giornali”

Il leader del M5S a DiMartedì lancia l’idea di un’alleanza con Pd e Avs, ma attacca la premier: “Controlla l’80% dell’informazione”.

Conte apre al fronte progressista: “Serve un progetto serio”

Intervistato da Giovanni Floris a DiMartedì su La7, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha ribadito la volontà di costruire un’alleanza di centrosinistra in vista delle prossime elezioni. “Da solo certamente no, ma con tutte le forze progressiste assolutamente sì – ha dichiarato – e soprattutto con un progetto serio che sia a favore degli italiani, della crescita, dello sviluppo sociale e dell’equità fiscale e della giustizia”.
Alla domanda su chi intenda coinvolgere in questo progetto, Conte ha risposto: “Le forze che sottoscriveranno questo accordo, le forze compagne affidabili, le stiamo scoprendo volta per volta. Stiamo già lavorando con il Partito Democratico e con Alleanza Verdi e Sinistra.

Le accuse a Meloni: “Controlla l’informazione”

Nel corso dell’intervista, l’ex premier non ha risparmiato critiche a Giorgia Meloni. “È facile per Meloni avere oggi il consenso: questo governo ha occupato e controlla direttamente o indirettamente almeno l’80% dell’informazione, tv e carta stampata”, ha affermato, accusando l’esecutivo di gestire il consenso attraverso una presenza capillare nei media.
Conte ha inoltre commentato le recenti inchieste legate al Superbonus, misura simbolo del suo governo, al centro di nuovi scandali per truffe e abusi. L’ex presidente del Consiglio ha difeso la misura, ma ha puntato il dito contro l’attuale maggioranza: “Possiamo dire che si tratta di una ipocrisia indecente, perché la metà della squadra di governo ha usufruito del Superbonus e dei bonus edilizi.

Un progetto per il dopo-Meloni

La linea tracciata da Conte sembra chiara: costruire un fronte progressista che si presenti come alternativa credibile alla premier. “Serve un progetto comune e serio, non un cartello elettorale di comodo”, ha spiegato, lasciando intendere che l’obiettivo è un programma condiviso più che una semplice alleanza tattica.
Resta da capire, tuttavia, quanto questa apertura verrà accolta con favore dal Partito Democratico di Elly Schlein, che finora ha alternato segnali di dialogo a momenti di distanza, e da Alleanza Verdi e Sinistra, che teme un eccessivo sbilanciamento del fronte a favore dei 5 Stelle.
Intanto, le parole di Conte alimentano il dibattito politico, con il centrodestra che minimizza l’idea di un nuovo “campo largo”, ritenuto ancora lontano dall’essere realmente competitivo contro il governo guidato da Giorgia Meloni.