Sondaggi 2025, Fdi irraggiungibile, Pd e Lega crollano, stabili M5s e FI
La nuova media dei sondaggi registra la flessione di Pd e Lega, mentre Fratelli d’Italia mantiene saldamente il primo posto oltre il 30% dei consensi.
Sondaggi, Fratelli d’Italia sopra il 30% e centrodestra in lieve assestamento
Secondo l’ultima media settimanale elaborata sulle rilevazioni nazionali, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 30,5%, un dato in crescita dello 0,2% rispetto a un mese fa. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni mantiene quindi un vantaggio stabile sulle altre forze politiche, mostrando una solidità che non sembra aver risentito degli equilibri emersi nelle recenti consultazioni regionali.
All’interno del centrodestra, tuttavia, l’andamento non è uniforme. Forza Italia registra un leggero calo, fermandosi all’8,8%, mentre la Lega scende all’8,2%, perdendo quattro decimi nell’arco di quattro settimane. Un risultato che conferma il partito di Matteo Salvini come terza forza della coalizione, nonostante la performance significativa ottenuta in Veneto, dove le preferenze personali del governatore Luca Zaia hanno superato quota 200 mila.
Il Partito democratico arretra e il M5S rimane stabile
La flessione più marcata del mese riguarda il Partito democratico, che scende al 21,3%, con un calo di sei decimi rispetto alla fine di ottobre. Una diminuzione che rappresenta il peggior dato registrato nella media dopo le elezioni europee, pur rimanendo superiore ai livelli toccati un anno e mezzo fa. L’impatto delle Regionali non è ancora visibile nelle rilevazioni, ma il dato conferma una difficoltà di consolidamento del trend positivo che il partito aveva sperato di agganciare.
Il Movimento 5 Stelle si attesta al 12,2%, con una variazione minima dello 0,1%. Il partito guidato da Giuseppe Conte conferma così un andamento stabile, sostenuto da una mobilitazione che alle regionali ha mostrato segnali di vitalità, soprattutto in Campania e Puglia, pur senza tradursi in percentuali elevate.
Opposizioni minori in crescita mentre Avs rallenta
Nel campo progressista, Alleanza Verdi-Sinistra si posiziona al 6,2%, in leggero calo ma su livelli ancora doppi rispetto alle politiche del 2022. Le forze centriste mostrano invece un trend positivo: Azione sale al 3,4%, Italia Viva al 2,7%, mentre +Europa raggiunge l’1,7%.
Sul fronte delle coalizioni, il centrodestra unito totalizza il 47,5%, mentre le forze dell’opposizione che si sono presentate insieme alle ultime regionali arrivano al 42,6%.