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Sondaggi 2025: Fratelli d’Italia vola, stabile Pd, M5S in forte calo, bene Avs e Italia Viva

Le nuove rilevazioni Ixè, sondaggi, mostrano FdI sopra il 30%, Pd in lieve flessione e M5S in discesa significativa dopo le regionali in Campania, Puglia e Veneto.

Sondaggi, la crescita di Fratelli d’Italia dopo le regionali

Il sondaggio Ixè del 27 novembre registra una conferma del trend positivo per Fratelli d’Italia. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sale al 30,3%. L’incremento dell’1,1% rispetto alle precedenti rilevazioni consolida la formazione come prima forza politica nazionale. La crescita arriva a pochi giorni dalle consultazioni regionali in Campania, Puglia e Veneto, appuntamenti che hanno contribuito a definire un nuovo equilibrio nel panorama politico. Nel centrodestra, l’andamento delle altre formazioni mostra variazioni contenute. Forza Italia scende al 9,1%, perdendo lo 0,2%. Noi Moderati si attesta allo 0,9%, mentre la Lega registra un calo dal precedente 8,2% al 7,8%.

Pd stabile, M5S in calo, Avs e Italia Viva crescono

Il Partito democratico della segretaria Elly Schlein registra una lieve flessione dello 0,2%, posizionandosi al 21,8%. La rilevazione indica un andamento stabile per il principale partito dell’opposizione. Più marcata la diminuzione per il Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte, che negli ultimi due mesi perde l’1,1% dei probabili consensi e si ferma al 13%. In crescita l’alleanza Verdi-Sinistra, che sale al 7,1% con un aumento dell’1% rispetto a settembre. Italia Viva mostra un incremento dello 0,4% portandosi al 2,6%, riducendo la distanza con Azione, che perde lo 0,1% e viene rilevata al 3%. Il sondaggio registra inoltre un calo per +Europa, ora all’1,9%, contro il 2,4% stimato due mesi fa. I dati delineano un quadro articolato nel fronte centrista e riformista, con movimenti contenuti tra le diverse formazioni.

La partecipazione al voto e le prospettive elettorali

La rilevazione dedica attenzione anche all’intenzione di partecipazione al voto. Secondo i dati, il 38,7% degli intervistati dichiara la certezza di recarsi alle urne. Il 15,5% afferma invece di non voler votare. La parte restante esprime un grado variabile di incertezza, delineando un elettorato che necessita di ulteriori stimoli politici in vista di eventuali appuntamenti elettorali. Il sondaggio fotografa così uno scenario dinamico, caratterizzato dal consolidamento del partito della premier e dal calo del Movimento 5 Stelle, con il resto delle formazioni politiche distribuite tra leggere variazioni positive e negative.

Published by
Lorenzo Costantino

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